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Cronaca 2 min di lettura4 giorni fa

Tik Tok, stretta sugli adolescenti: 300 milioni per chiudere il caso

L’intesa con l’Alabama introduce nuovi vincoli per i minori e prevede un pagamento iniziale da 116 milioni di dollari.

Per gli adolescenti dell’Alabama cambierà il modo di utilizzare Tik Tok: il social introdurrà un tetto quotidiano di due ore, pause dopo sessioni prolungate e blocchi in determinati momenti della giornata. Le misure fanno parte dell’accordo raggiunto con lo Stato per chiudere una causa sulla sicurezza dei minori, proprio alla vigilia del processo con giuria previsto lunedì.


Più limiti per chi è minorenne

Il pacchetto di interventi prevede che gli utenti adolescenti non possano entrare nell’app durante l’orario scolastico. Sono previste anche limitazioni nelle ore notturne, mentre il sistema dovrà interrompere la fruizione dopo un periodo continuativo di scorrimento dei contenuti.

Secondo Katherine Robertson, responsabile legale dell’Alabama, una parte delle modifiche dovrà diventare operativa già entro una settimana. L’accordo punta così a rispondere alle contestazioni dello Stato sui meccanismi ritenuti capaci di favorire un uso compulsivo dei social da parte dei più giovani.


All’Alabama arrivano 116 milioni

Sul piano economico, Tik Tok verserà fino a 300 milioni di dollari complessivi. La prima tranche destinata all’Alabama ammonta a 116 milioni e dovrà essere pagata entro 45 giorni; lo Stato potrebbe ottenere altre somme se ulteriori Stati aderiranno alle stesse condizioni.

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L’intesa evita il primo processo in aula all’interno della serie di procedimenti avviati dai singoli Stati contro la piattaforma. Robertson ha sostenuto che l’Alabama fosse pronto a proseguire davanti ai giudici: «Sapevamo cosa volevamo ed eravamo pienamente preparati ad andare in tribunale».


La reazione del procuratore

L’annuncio è arrivato dal procuratore generale dell’Alabama Steve Marshall, che ha presentato l’accordo come un risultato utile alle famiglie. «Questo è un grande giorno per i genitori dell’Alabama», ha dichiarato, collegando le nuove regole alla necessità di ridurre i rischi associati alla dipendenza dai social media.

Il caso si inserisce in un contesto più ampio di contenziosi negli Stati Uniti. Circa un mese prima, Meta Platforms Inc. aveva raggiunto un’intesa fino a 18 miliardi di dollari con quasi tutti gli Stati americani, accettando anche interventi aggiuntivi sulla protezione dei minori.

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