Sei giorni sospesi, poi la resa: morta a Jesi una bimba di 3 anni
La piccola era stata colpita da un arresto cardiaco durante la fiera di San Settimio dopo aver ingerito un acino d’uva: inutili le cure al Salesi di Ancona.
La bambina di 3 anni è morta dopo sei giorni di ricovero all’ospedale Salesi di Ancona. Il decesso è stato constatato alle 19:45 del 29 settembre dal collegio medico dell’Azienda ospedaliero universitaria delle Marche, al termine di un lungo periodo durante il quale la famiglia aveva continuato a sperare.
Il malore durante la fiera di Jesi
La piccola si trovava alla fiera di San Settimio, a Jesi, quando l’ingestione di un acino d’uva le ha provocato il soffocamento. Poco dopo è andata in arresto cardiaco, facendo scattare immediatamente i soccorsi.
Un medico che si trovava nei pressi dell’Arco Clementino ha iniziato le manovre di rianimazione prima dell’arrivo dei mezzi di emergenza. In seguito è intervenuta l’eliambulanza Icaro, che ha trasferito la bambina, già intubata, all’ospedale pediatrico Salesi di Ancona.
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Al Salesi la lotta per salvarla
Dopo il ricovero, i medici hanno sottoposto la bambina a sedazione farmacologica profonda e ventilazione meccanica. Le sue condizioni sono rimaste gravissime per tutti i sei giorni successivi all’episodio avvenuto durante la manifestazione.
Alle 19:45 del 29 settembre il collegio medico ha però certificato la morte. Di fronte all’esito delle cure, la famiglia ha scelto di autorizzare la donazione degli organi della figlia.
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