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Cronaca 1 min di lettura23 min fa

Testa fracassata in casa: arrestati moglie e nuovo compagno

La vittima, Mikel Rroku, era stata trovata senza vita il 6 luglio a Torino dopo l’allarme dei vicini per l’odore proveniente dall’abitazione.

La svolta nell’inchiesta sulla morte di Mikel Rroku è arrivata all’alba di martedì, quando i carabinieri hanno arrestato la moglie dell’uomo e il suo nuovo compagno. Entrambi sono accusati, in questa fase dell’indagine, di essere coinvolti nell’omicidio del 55enne albanese, trovato con gravi lesioni alla testa nella sua abitazione di Torino.


Due arresti nell’inchiesta

Il provvedimento è stato eseguito dai militari del comando provinciale di Torino sulla base di un’ordinanza di custodia cautelare in carcere. A raggiungere il carcere sono stati un uomo di 52 anni e una donna di 45, entrambi italiani.

La coppia è ritenuta responsabile della morte di Rroku, secondo quanto emerso dagli accertamenti che hanno portato alla misura cautelare. Il rapporto tra la donna e la vittima e la nuova relazione della 45enne con l’altro indagato rappresentano il contesto nel quale si è sviluppata l’inchiesta, senza che nel materiale disponibile siano riportati ulteriori dettagli sull’episodio.


Il ritrovamento dopo l’allarme

Il corpo del 55enne era stato scoperto il 6 luglio scorso all’interno dell’appartamento di via Verolegno, nel quartiere Lucento. La segnalazione era partita dai vicini di casa, insospettiti dal cattivo odore che proveniva dall’abitazione.

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Quando i soccorritori e gli investigatori entrarono nell’alloggio, la salma si trovava già in avanzato stato di decomposizione. Rroku presentava inoltre ferite gravissime al cranio, elemento che ha indirizzato gli accertamenti verso l’ipotesi di una morte violenta.

Gli arresti eseguiti martedì costituiscono dunque il passaggio più recente dell’indagine sull’uccisione dell’uomo. La responsabilità dei due fermati dovrà essere valutata nel corso del procedimento, mentre l’ordinanza dispone per entrambi la custodia cautelare in carcere.

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