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Cronaca 1 min di lettura1 ora fa

Torino, il giallo del pizzaiolo morto: due arresti dopo la svolta

Mikel Rroku fu trovato senza vita nella sua abitazione il 6 luglio: gli investigatori contestano l’omicidio aggravato all’ex moglie e al suo compagno.

Il caso di Mikel Rroku, 55 anni, ha portato all’arresto di due persone: l’ex moglie dell’uomo e il nuovo compagno della donna. Il pizzaiolo di origine albanese era stato rinvenuto morto nella sua abitazione di Torino, dove il cadavere si trovava già in condizioni di avanzata decomposizione.


L’allarme partito dai vicini

A richiamare l’attenzione dei residenti è stato l’odore proveniente dall’appartamento di via Verolengo 185. Dopo la segnalazione, i carabinieri sono entrati nell’alloggio e hanno trovato il corpo di Rroku, facendo emergere fin dalle prime verifiche l’ipotesi di una morte violenta.

Gli accertamenti medico-legali hanno rilevato più lesioni alla testa. I colpi, secondo la ricostruzione investigativa, sarebbero stati inferti con un oggetto pesante; tra le possibilità considerate viene indicato anche un martello. La data del ritrovamento risale al 6 luglio.


Le accuse contro la coppia

Le indagini hanno concentrato l’attenzione sull’ex moglie della vittima e sulla persona con cui aveva iniziato una nuova relazione. Entrambi sono stati trasferiti in carcere con l’accusa di omicidio aggravato, in attesa degli sviluppi dell’inchiesta.

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Un ruolo rilevante avrebbero avuto sia i sopralluoghi eseguiti nell’abitazione sia le informazioni raccolte dagli investigatori tra i vicini. Dopo la scomparsa di Rroku, la donna sarebbe tornata nell’appartamento insieme al nuovo compagno: un elemento inserito nel quadro degli accertamenti.


La vita difficile della vittima

Rroku aveva lavorato come pizzaiolo, ma in seguito era rimasto senza impiego. L’uomo era inoltre seguito dai servizi sociali, circostanza emersa durante la ricostruzione della sua situazione personale.

Gli investigatori stanno ora valutando tutti gli elementi raccolti nella casa e le testimonianze dei residenti per chiarire la dinamica dell’omicidio e il coinvolgimento dei due arrestati.

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