Taglia il gommone nella Manica: arrestato l’attivista di estrema destra
Daniel Thomas, noto come Danny Tommo, è finito in manette dopo un video girato due giorni prima in mare: la polizia gli contesta reati che includono il rischio per vite umane.
L’immagine ha fatto il giro dei social prima ancora dell’intervento della polizia: un uomo a bordo di un’altra barca avvicina un gommone nella Manica e lo incide con un coltello. Quel filmato, registrato due giorni prima dell’arresto, è costato a Daniel Thomas un fermo con accuse pesanti.
Thomas, 37 anni, è conosciuto anche come Danny Tommo ed è tra i volti del gruppo anti-immigrazione Patriot Platform. Secondo quanto ricostruito, dopo che le persone migranti erano state trasferite altrove, sul natante era rimasto un soccorritore, a cui l’attivista avrebbe intimato di scendere prima di danneggiare l’imbarcazione.
L’arresto e le accuse contestate
La Hampshire and Isle of Wight Constabulary ha fermato Thomas il 23 settembre. Tra i sospetti di reato indicati dagli investigatori figurano il danneggiamento con l’obiettivo di mettere in pericolo vite umane e comportamenti pericolosi per la navigazione.
Al momento dell’ultimo aggiornamento, l’uomo risultava ancora trattenuto in custodia. Il caso ruota attorno a un gesto compiuto in mare e documentato in video, che ha portato gli inquirenti a contestargli condotte considerate ad alto rischio.
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Il video e il contesto dell’episodio
Nel filmato, Thomas appare su un’altra imbarcazione mentre si avvicina al gommone e lo taglia con un coltello. La scena è avvenuta nella Manica, dopo il trasferimento dei migranti che si trovavano a bordo.
L’episodio si inserisce nel profilo pubblico dell’attivista, che è legato a posizioni di estrema destra e a iniziative contro l’immigrazione. Proprio la diffusione delle immagini ha preceduto di poco l’intervento delle forze dell’ordine e il suo arresto.
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