Stasi ai domiciliari nell’inchiesta antimafia del Cosentino
L’ordinanza del gip di Catanzaro riguarda 24 persone in carcere e 17 sottoposte alla misura domiciliare.
Il sindaco di Corigliano-Rossano, Flavio Stasi, è stato posto agli arresti domiciliari nell’ambito di un’operazione contro la ’ndrangheta condotta nel Cosentino. Il bilancio complessivo è di 41 arresti.
Rowenta
-20% sulle aspirapolveri da Rowenta
Le misure disposte
Ventiquattro persone sono state trasferite in carcere, mentre per altre 17 è stata stabilita la permanenza ai domiciliari. Tra queste ultime figura anche Stasi, primo cittadino di Corigliano-Rossano.
L’intervento è stato eseguito nella mattinata di mercoledì dai carabinieri del Raggruppamento operativo speciale e del Comando provinciale di Cosenza. Il provvedimento cautelare è stato firmato dal giudice per le indagini preliminari di Catanzaro.
Fai una domanda su questo articolo o sul suo argomento: l'AI risponde in modo pertinente.
Readoo usa l’AI per rispondere velocemente alle tue domande.
Le accuse dell’inchiesta
La richiesta è partita dalla Direzione distrettuale antimafia. Le contestazioni, a seconda delle posizioni, comprendono associazione mafiosa, omicidio, detenzione e porto d’armi, estorsione, rapina e furto.
Nel fascicolo figurano anche le ipotesi di intestazione fittizia di beni, procurata inosservanza di pena e favoreggiamento dell’immigrazione clandestina. Per diversi reati viene contestata l’aggravante del metodo o della finalità mafiosa; tra le accuse compare inoltre il patto elettorale politico-mafioso.
Continua a leggere
Blitz nel Cosentino: 41 arresti, ai domiciliari Stasi
Il sindaco di Corigliano-Rossano è tra i destinatari delle misure disposte dal giudice su richiesta della Dda
Corigliano-Rossano, ai domiciliari il sindaco Flavio Stasi
L’inchiesta della Dda di Catanzaro ha portato a 24 arresti in carcere e 17 ai domiciliari
Bologna, 22enne denuncia un colpo di manganello alla testa
Diego Sanna racconta l’intervento durante il corteo contro il caro-vita prima di entrare al lavoro
Tre milioni di morti in dieci anni per il clima
A pochi giorni dalla Cop31, Lancet denuncia il peso del caldo e richiama i governi alla crisi sanitaria globale