Tre milioni di morti in dieci anni per il clima
A pochi giorni dalla Cop31, Lancet denuncia il peso del caldo e richiama i governi alla crisi sanitaria globale
Il cambiamento climatico ha provocato circa tre milioni di vittime nell’ultimo decennio. L’allarme arriva a ridosso della Cop31 e indica il caldo come una minaccia sanitaria superiore a quella di Hiv e malaria.
Rowenta
-20% sulle aspirapolveri da Rowenta
L’impatto del caldo sulla salute
Secondo Lancet, l’aumento delle temperature sta aggravando una crisi che coinvolge direttamente la salute pubblica. Il caldo causa decessi e rende più vulnerabili le persone esposte a condizioni climatiche estreme.
Il direttore dell’Oms ha descritto la situazione come una minaccia per l’umanità. La rivista definisce il fenomeno una crisi sanitaria globale, chiedendo che i rischi legati al clima siano affrontati nelle politiche dei governi.
Fai una domanda su questo articolo o sul suo argomento: l'AI risponde in modo pertinente.
Readoo usa l’AI per rispondere velocemente alle tue domande.
L’impegno firmato a Parigi
L’allarme richiama l’accordo raggiunto il 12 dicembre 2015 durante la Cop21. In quell’occasione, 195 Paesi si impegnarono a contenere entro 1,5 gradi l’aumento della temperatura media rispetto ai livelli dell’epoca preindustriale.
La firma fu celebrata dai leader dell’Onu e dai rappresentanti politici presenti, che considerarono l’intesa un risultato di grande rilievo per il pianeta. Undici anni dopo, i dati sui decessi attribuiti al caldo mostrano la distanza tra quell’obiettivo e gli effetti già osservati.
Continua a leggere
Lavoro, sette morti in quattro giorni: giovane ucciso in Umbria
L'incidente durante la manutenzione di una strada a Valtopina; altri due operai sono rimasti gravemente feriti in Sardegna e Friuli.
Bologna, 22enne denuncia un colpo di manganello alla testa
Diego Sanna racconta l’intervento durante il corteo contro il caro-vita prima di entrare al lavoro
Studenti in piazza, 130 segnalazioni contro gli agenti
Il gruppo legale raccoglie denunce in pochi giorni; alcuni genitori riferiscono di ragazzi condotti in questura.
A Belgrado i giovani sfidano il dopo Vucic
Il risultato della Lista degli Studenti scuote gli equilibri del potere, mentre cresce la pressione sulle ville della classe dirigente