Bologna, 22enne denuncia un colpo di manganello alla testa
Diego Sanna racconta l’intervento durante il corteo contro il caro-vita prima di entrare al lavoro
Un 22enne ha raccontato di essere stato colpito alla testa da un agente durante una manifestazione contro il caro-vita a Bologna. Diego Sanna, cameriere part-time con un contratto di apprendistato, partecipava al corteo sabato scorso, prima di iniziare il turno.
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Il racconto del giovane
Sanna sostiene di avere tenuto le mani sollevate quando è stato raggiunto dagli agenti. «Ero a mani alzate, un primo poliziotto mi ha solo sfiorato al fianco, del secondo ho visto lo sguardo cattivo. Mi ha colpito in testa col manganello», ha riferito.
Nel suo resoconto, il ragazzo distingue il comportamento dei due poliziotti incontrati durante l’intervento. Al primo attribuisce un contatto laterale, mentre accusa il secondo di averlo colpito con il manganello.
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Le proteste in diverse città
Il caso di Bologna si colloca tra le denunce sugli interventi delle forze dell’ordine durante le proteste svolte in più piazze italiane. Roma, Bologna e Milano sono indicate tra le città dove sono state contestate botte e fermi.
La manifestazione a cui Sanna dice di aver preso parte era dedicata al tema del caro-vita. Il giovane, dopo aver partecipato al corteo, avrebbe dovuto raggiungere il luogo di lavoro per il suo turno da cameriere.
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