Spider-Noir, Cage rompe con Amazon: il nodo è l’intelligenza artificiale
L’attore collega la fine della serie Marvel al rifiuto di un accordo sull’uso dell’intelligenza artificiale e annuncia il suo ingresso in True Detective.
La cancellazione di Spider-Noir continua a sollevare interrogativi, soprattutto dopo il buon riscontro ottenuto dalla serie tra pubblico e critica. Nicolas Cage, protagonista del progetto, ha ora indicato un possibile retroscena: il suo rifiuto di autorizzare Amazon all’impiego dell’intelligenza artificiale nella produzione potrebbe aver compromesso il futuro della serie.
Il rifiuto che può aver cambiato tutto
Durante un incontro del New York Comic Con, svolto il 10 ottobre, Cage ha spiegato di non aver accettato l’accordo proposto da Amazon Studios per l’utilizzo dell’intelligenza artificiale legato a Spider-Noir. L’attore ha inoltre lasciato intendere che questa posizione potrebbe rendere improbabile una sua futura collaborazione con il gruppo.
«Amazon è una società molto favorevole all’intelligenza artificiale», ha dichiarato Cage, ricordando che l’azienda avrebbe investito circa 50 miliardi di dollari in OpenAI. Poi ha chiarito la propria posizione: «Io non sono un attore favorevole all’intelligenza artificiale, quindi traete voi le conclusioni».
Secondo l’attore, Amazon non avrebbe gradito il suo rifiuto di entrare nell’accordo. «Non faccio parte del loro gruppo. Non ho firmato il documento che consentiva di usare l’intelligenza artificiale per Spider-Noir. Probabilmente non lavorerò più con quello studio, ma per me va bene così», ha aggiunto tra gli applausi del pubblico.
Una serie ambiziosa rimasta senza seguito
Spider-Noir era stata lanciata da Prime Video con una campagna particolarmente visibile, accompagnata da materiali promozionali in bianco e nero e a colori e da numerose presentazioni. Il progetto, ispirato all’omonimo fumetto Marvel, rappresentava anche il debutto di Cage come interprete principale di una serie televisiva.
Fai una domanda su questo articolo o sul suo argomento: l'AI risponde in modo pertinente.
Nonostante le attese e i risultati considerati positivi sul fronte degli spettatori e delle recensioni, la produzione è stata accantonata pochi mesi dopo l’uscita. Le parole dell’attore non costituiscono una conferma ufficiale del motivo della cancellazione, ma offrono una possibile spiegazione per la mancata realizzazione della seconda stagione.
Cage guarda già al prossimo progetto
Nello stesso incontro, l’attore ha anche anticipato una novità destinata a interessare i suoi fan: sarà nel cast della prossima stagione di True Detective. L’annuncio è arrivato con una battuta rivolta al suo agente, presente idealmente all’ascolto.
«Il mio agente starà ascoltando. Va bene se sono il primo ad annunciarlo, vero?», ha detto Cage, confermando così il suo coinvolgimento nella futura stagione della serie antologica.
Continua a leggere
Grotta di Gorropeddu, Luca è vivo: lo scavo decisivo per liberarlo
Il 31enne è intrappolato da sedici ore sotto una frana: i soccorritori avanzano con estrema prudenza per raggiungerlo senza provocare nuovi crolli.
Il lato oscuro di Del Vecchio: farmaci, famiglia e 2.000 posti
Ospite di Fedez, l’imprenditore ha parlato di dipendenze, paternità, investimenti in Italia e del valore sempre più discusso della laurea alla Bocconi.
Leone XIV, domani il ricovero al Gemelli: cosa si sa sul nodulo
Il Papa sarà accompagnato al policlinico romano nella tarda mattinata, dopo aver comunicato ai fedeli la scoperta di una formazione polmonare circoscritta.
Tornado, l'Italia non è immune: dove colpiscono e perché
Dalla Sicilia alla pianura Padana, le trombe d’aria possono nascere in condizioni precise ma restano impossibili da localizzare con certezza in anticipo.