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Cronaca 1 min di lettura36 min fa

Siher libero dopo il fermo, dal lo-fi alle accuse

Il ricercatore trentenne è stato scarcerato dopo che il gip non ha convalidato il provvedimento della Procura

Youssef Siher è stato scarcerato dopo che il gip ha respinto la convalida del fermo disposto dalla Procura. Il ricercatore e giornalista di 30 anni era accusato in relazione alle proteste seguite ai disordini del 17 ottobre.

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La scarcerazione dopo il fermo

A Siher vengono contestate l’istigazione a delinquere aggravata dalla finalità terroristica e la violenza organizzata durante manifestazioni pubbliche. Secondo l’accusa, avrebbe aperto un gruppo su Telegram per contribuire al coordinamento delle iniziative di protesta.

La decisione del giudice per le indagini preliminari è arrivata nelle scorse ore e ha escluso la convalida del fermo. Il provvedimento ha quindi portato alla sua liberazione, mentre le contestazioni giudiziarie restano al centro degli accertamenti.


Le produzioni nella scena lo-fi

Prima dell’inchiesta, Siher aveva lavorato anche nel settore musicale. Il suo nome compare infatti in alcuni progetti legati alla scena italiana della musica lo-fi, genere strumentale spesso scelto come accompagnamento per lo studio o per momenti di relax.

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Rockit, comunità dedicata a musicisti e produttori, ricostruisce parte di questo percorso. Su YouTube risultano due brani, «Colloquio» ed «Essere alberi», accreditati a Siher come produttore. Il suo nome era inoltre indicato tra quelli da seguire nell’ambito dell’italo-fi.


Il progetto ispirato a Evangelion

Tra i lavori più articolati attribuiti a Siher figura 人類補完計画, traslitterato come Jinrui Hokan Keikaku e traducibile con «Progetto per il perfezionamento dell’uomo». Il riferimento è a Neon Genesis Evangelion, serie animata giapponese incentrata anche sul superamento delle separazioni individuali attraverso la fusione delle anime.

Il video utilizza immagini che richiamano il rifiuto della guerra e le conseguenze dell’impiego delle armi nucleari. In questo caso, le sonorità si discostano dall’impronta distensiva normalmente associata alla musica lo-fi.

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