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Cronaca 2 min di lettura5 ott

Sicurezza e dialogo: a Cavo Dragone il Premio Euro-Mediterraneo

Il riconoscimento all’ammiraglio sarà assegnato durante la cerimonia del 14 ottobre 2026 a Roma, evento dedicato alle relazioni tra Europa, Mediterraneo e comunità internazionali.

La sicurezza condivisa sarà al centro del riconoscimento destinato all’Ammiraglio Giuseppe Cavo Dragone, scelto tra i protagonisti della quarta edizione del Premio Internazionale Eccellenza Euro-Mediterraneo. Alla guida del Comitato Militare della Nato dal 17 gennaio 2025, Cavo Dragone ha definito l’invito un motivo di «profondo onore» e ha richiamato il valore della responsabilità comune nella tutela della pace.


Cavo Dragone e la sfida della stabilità

Nel messaggio rivolto agli organizzatori, l’ammiraglio ha spiegato che l’impegno quotidiano deve tradursi in un contributo concreto alla costruzione di condizioni più sicure e stabili. «La pace e la sicurezza delle nostre comunità sono una responsabilità e un impegno comune», ha aggiunto parlando del significato del riconoscimento.

Il ruolo assunto da Cavo Dragone il 17 gennaio 2025 lo ha portato a diventare il principale riferimento militare del Segretario generale della Nato. Il premio inserisce così una figura istituzionale di primo piano in una manifestazione che mette in relazione sicurezza, cooperazione e dialogo tra Paesi e comunità diverse.


Roma prepara l’edizione del 14 ottobre

La cerimonia si terrà a Roma il 14 ottobre 2026 e riunirà esponenti italiani e stranieri delle istituzioni, della diplomazia, della cultura, dell’informazione, dello sport e della società civile. L’iniziativa è promossa dall’Associazione Giornalisti del Mediterraneo e viene presentata come un appuntamento capace di collegare esperienze professionali e ambiti differenti.

Il programma comprende infatti personalità provenienti dal mondo culturale e creativo, insieme a rappresentanti della comunicazione, dello spettacolo, dell’attività sportiva e dell’impegno sociale. La presenza di delegazioni istituzionali e diplomatiche dell’area euro-mediterranea e di altri contesti internazionali punta a fare della serata un’occasione di confronto tra identità e culture.

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Un premio nato per creare legami

L’iniziativa intende valorizzare persone, organismi e realtà che abbiano dato un contributo alla cultura, al giornalismo, alla diplomazia, alla cooperazione, allo sport e al dialogo oltre i confini nazionali. Il messaggio guida resta quello racchiuso nella formula «Il Mediterraneo non separa, ma unisce».

Dündar Keşaplı, presidente dell’Associazione Giornalisti del Mediterraneo, ha descritto la nuova edizione come un’occasione per favorire relazioni e conoscenza reciproca. Secondo quanto riferito dagli organizzatori, il premio vuole avvicinare persone e competenze diverse, promuovendo rispetto e confronto in una fase in cui il dialogo viene considerato particolarmente necessario.


I sostegni istituzionali alla manifestazione

La quarta edizione gode del supporto formale del Ministero della Cultura, del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale e del Ministero per lo Sport e i Giovani. Tra gli enti coinvolti figurano anche l’USSI – Unione Stampa Sportiva Italiana e AIPS Europe – International Sport Press Association Europe.

Alla realizzazione collabora inoltre il CUG – Comitato Unico di Garanzia del Ministero della Cultura. La partecipazione di esponenti della politica, della diplomazia, dell’arte, dello spettacolo, dell’informazione, dello sport e del sociale conferma l’obiettivo di proporre Roma come luogo d’incontro tra Europa, Mediterraneo e dimensione internazionale.

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