Sgarbi al Gemelli, resta in terapia intensiva: le sue condizioni
Il critico d’arte, 74 anni, è ancora ricoverato a Roma dopo una grave insufficienza respiratoria: i medici proseguono le cure.
Vittorio Sgarbi rimane ricoverato al Policlinico Gemelli di Roma, dove le sue condizioni risultano stabili. Il critico d’arte è vigile e continua a essere seguito in Terapia intensiva.
Le condizioni restano stabili
Sgarbi, 74 anni, è arrivato nell’ospedale romano giovedì scorso a causa di una grave insufficienza respiratoria. Da allora prosegue il ricovero nel reparto dedicato ai pazienti che necessitano di monitoraggio continuo.
Le informazioni disponibili descrivono il paziente come stabile e vigile. Non sono stati comunicati ulteriori aggiornamenti sull’evoluzione del quadro clinico.
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Terapie ancora in corso
Nel reparto del Gemelli continuano le terapie predisposte per il critico d’arte. Il trattamento resta quindi in corso mentre i medici seguono l’andamento delle sue condizioni.
Sgarbi, ex sottosegretario alla Cultura, è sottoposto alle cure dopo il problema respiratorio che ha reso necessario il trasferimento in ospedale e il successivo ricovero in Terapia intensiva.
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