Sembravano tartufi, ma valevano fino a 25mila euro
Il Lagotto Fulmine ha portato alla luce tre involucri con 270 grammi di cocaina durante una passeggiata nelle campagne di Corropoli.
Quella che doveva essere una semplice uscita nei dintorni di Corropoli, nel Teramano, si è trasformata in una scoperta dal valore stimato tra 20.000 e 25.000 euro. A individuarla è stato Fulmine, un Lagotto romagnolo abituato a cercare tartufi, che questa volta ha fiutato qualcosa di molto diverso.
Tre presunti tartufi insospettiscono il padrone
Il cane si è inoltrato nella vegetazione di una zona collinare ed è tornato dal suo accompagnatore con tre oggetti rotondi, scuri e ricoperti di terra. Gli involucri pesavano circa 80 grammi ciascuno e, a una prima occhiata, potevano sembrare tartufi di grandi dimensioni.
Quando l’uomo ha provato a pulirli, però, si è accorto che la consistenza non era quella dei prodotti del sottobosco. La superficie gommosa e la plastica chiusa con una saldatura hanno fatto scattare il sospetto: invece di continuare la ricerca, il proprietario di Fulmine ha chiamato i Carabinieri della Compagnia di Alba Adriatica.
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Gli ovuli contenevano cocaina
I militari arrivati sul posto hanno esaminato i tre pacchetti e hanno verificato che al loro interno non c’erano tartufi, bensì cocaina ritenuta purissima. Il peso complessivo della sostanza è risultato pari a 270 grammi.
La droga, apparentemente destinata a essere tagliata e distribuita nella zona, è stata sequestrata. Secondo la stima effettuata sul possibile valore dello spaccio, il carico avrebbe potuto fruttare una somma compresa fra 20.000 e 25.000 euro. A farlo emergere dal terreno è stato il fiuto di un cane addestrato alla ricerca dei tartufi, rivelatosi decisivo anche in un’operazione dal contenuto del tutto inatteso.
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