2.000Lettori online ora
Cronaca 2 min di lettura1 ora fa

Giulianova, il rogo sfiora le case: decisivo l’intervento dal cielo

Le fiamme hanno interessato circa quattro ettari vicino alle abitazioni, ma Vigili del Fuoco e volontari hanno bloccato l’avanzata prima che raggiungesse il centro abitato.

Per alcune ore il fuoco ha rappresentato una minaccia concreta per le abitazioni di Giulianova paese, nel Teramano. L’incendio, divampato nel pomeriggio, ha interessato circa quattro ettari di macchia mediterranea sviluppandosi a poca distanza dalle zone residenziali.

A evitare che il fronte raggiungesse le case è stato un intervento coordinato tra squadre a terra e mezzi aerei. Le operazioni sono poi proseguite con la bonifica dell’area, necessaria per individuare ed estinguere eventuali focolai ancora attivi.


Il fronte arrestato vicino alle abitazioni

Sul posto sono arrivati i Vigili del Fuoco del Comando provinciale di Teramo, affiancati dai distaccamenti di Roseto degli Abruzzi e Nereto. Il lavoro degli operatori ha consentito di ridurre gradualmente l’estensione delle fiamme e di creare una barriera davanti alle aree abitate.

La presenza del rogo a ridosso del centro abitato ha richiesto un impiego consistente di uomini e mezzi. Dopo aver contenuto l’incendio, le squadre hanno controllato il terreno per impedire che il calore residuo facesse ripartire le fiamme in punti non immediatamente visibili.


I lanci d’acqua nei punti più critici

Un contributo determinante è arrivato dall’elicottero del Reparto Volo dei Vigili del Fuoco di Pescara. Il velivolo ha effettuato diversi sganci d’acqua concentrandosi sulle porzioni del fronte considerate più problematiche.

Chiedi a Readoo3 / 3 oggi

Fai una domanda su questo articolo o sul suo argomento: l'AI risponde in modo pertinente.

L’azione dall’alto ha sostenuto l’intervento condotto da terra, permettendo di rallentare la propagazione del fuoco e di rendere più efficace il contenimento. Una volta fermata l’avanzata, l’attenzione si è spostata sulle attività di spegnimento dei residui e di verifica dell’intera zona.


In campo anche i volontari

Alle operazioni hanno partecipato anche i volontari dell’Antincendio Boschivo delle associazioni Gran Sasso d’Italia, sezione di Mosciano Sant’Angelo, ANA di Atri e Nova di Città Sant’Angelo. Il dispositivo è stato completato dal Gruppo di Protezione Civile locale di Giulianova.

Il loro supporto ha accompagnato le fasi successive all’emergenza principale, quando il fronte appariva circoscritto ma restava necessario sorvegliare la vegetazione colpita. La bonifica ha avuto proprio l’obiettivo di eliminare i focolai nascosti e ridurre il rischio di una nuova propagazione verso le abitazioni.

Ti è piaciuto? Condividilo

Continua a leggere