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Cronaca 2 min di lettura54 min fa

Scuola, meno notifiche e verifiche concentrate: cosa cambia nel 2026/27

La nuova nota del ministro Valditara chiede tempi più ordinati per i compiti, un calendario equilibrato delle prove e maggiore tutela per studenti e famiglie.

Per gli studenti potrebbe ridursi il controllo continuo del registro elettronico e, insieme, il rischio di affrontare più verifiche nella stessa giornata. Le nuove indicazioni valgono per l’anno scolastico 2026/2027 e sono state trasmesse dal ministro dell’Istruzione e del Merito Giuseppe Valditara a tutti gli istituti italiani.


Più ordine nella gestione dei compiti

La disposizione chiede agli insegnanti di comunicare il lavoro da svolgere entro la conclusione delle lezioni. L’obiettivo è evitare che nuove consegne arrivino nel tardo pomeriggio, in serata oppure durante il fine settimana, obbligando ragazzi e genitori a verificare di continuo gli aggiornamenti online.

Il diario cartaceo torna così ad affiancare il registro elettronico. Secondo Valditara, questo strumento dovrebbe aiutare gli alunni a sviluppare gradualmente autonomia e capacità di organizzare i propri impegni, senza trasformare la comunicazione scolastica in una sequenza ininterrotta di notifiche.

Il ministro ha ricordato che il lavoro domestico conserva una funzione importante, perché serve a consolidare gli apprendimenti e a stimolare la riflessione individuale. Nella nota ha però chiesto che le consegne siano calibrate e inserite in una pianificazione rispettosa dei tempi degli studenti e delle loro famiglie.


Verifiche distribuite nell’arco della settimana

Un altro punto riguarda le prove in classe. La nota invita i docenti a coordinarsi nella programmazione, così da non concentrare più verifiche di materie diverse nella medesima giornata e da distribuire l’impegno in modo più uniforme durante la settimana.

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L’indicazione non elimina l’autonomia didattica degli insegnanti, ma sollecita i dirigenti a promuovere una discussione nei Collegi dei docenti sull’organizzazione complessiva di compiti e interrogazioni. I criteri indicati sono ragionevolezza, equità e proporzionalità.


Il ruolo richiesto alle scuole

Ai dirigenti spetta anche il compito di controllare l’applicazione delle istruzioni e di favorire l’uso congiunto del diario cartaceo e del registro elettronico. Le singole scuole potranno aggiornare il patto educativo di corresponsabilità e il regolamento d’istituto per definire con maggiore precisione le modalità operative.

Tra gli obiettivi indicati rientra anche la possibilità di favorire pause dai dispositivi digitali. La nota punta infine a rafforzare il confronto tra istituti e famiglie, in modo che la gestione delle attività scolastiche sia più prevedibile e compatibile con i tempi di vita degli studenti.

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