Scuola, i sindacati annunciano un sit-in contro i tagli
La protesta a Roma è prevista l’11 novembre; il 16 assemblee negli istituti di tutta Italia
La Flc Cgil ha indetto per il 20 novembre uno sciopero nazionale che coinvolgerà anche università e ricerca. Secondo il sindacato, nel triennio andranno persi oltre 14mila posti tra docenti e personale Ata.
Le organizzazioni sindacali della scuola hanno annunciato una mobilitazione contro la riduzione degli organici prevista dalla legge di bilancio. Il primo appuntamento sarà a Roma mercoledì 11 novembre, dalle 14 alle 17, in piazza Vidoni.
GioiaPura
-15% su tutto da GioiaPura
La protesta a Roma
Cisl Scuola, Uil Scuola Rua, Snals Confsal e Anief chiedono la soppressione delle norme che dispongono il taglio del personale docente e Ata. Il sit-in si terrà nei pressi del Ministero della Funzione Pubblica.
I quattro sindacati hanno avviato anche interlocuzioni con il governo, i partiti e i gruppi parlamentari. Per lunedì 16 novembre sono state inoltre programmate assemblee durante l’orario di servizio, con il coinvolgimento degli istituti scolastici di tutta Italia e la partecipazione in collegamento dei rispettivi leader nazionali.
Le ragioni dei sindacati
Secondo Ivana Barbacci, Giuseppe D’Aprile, Elvira Serafini e Marcello Pacifico, sottrarre risorse alle scuole aumenterebbe i carichi di lavoro e la precarietà. I responsabili delle organizzazioni sostengono che le conseguenze ricadrebbero soprattutto sulle aree più fragili, dove gli istituti avrebbero bisogno di maggiori strumenti per operare.
Fai una domanda su questo articolo o sul suo argomento: l'AI risponde in modo pertinente.
Readoo usa l’AI per rispondere velocemente alle tue domande.
«Non possiamo accettare interventi che sottraggono risorse alle scuole, nel momento in cui sarebbe necessario attivare politiche di forte investimento», hanno affermato i quattro esponenti. A loro giudizio, il calo degli studenti non può tradursi automaticamente in una diminuzione del personale: edifici, attività amministrative e necessità organizzative rimangono infatti in larga parte presenti.
Gli altri appuntamenti
Per il comparto docente, i sindacati indicano come alternativa l’ampliamento del tempo scuola e una didattica più personalizzata. Le organizzazioni richiamano le iniziative già sostenute con i fondi del Pnrr e chiedono che questo percorso venga esteso.
Nella mattinata del 16 novembre è prevista anche una conferenza stampa. L’incontro inizierà alle 11 all’Hotel Nazionale di piazza Monte Citorio, a Roma. I sindacati definiscono la mobilitazione una scelta legata ai contenuti della manovra e dichiarano di essere disponibili al confronto, a condizione che anche le istituzioni mostrino la stessa apertura.
La domanda di oggi
Le inchieste parlamentari influenzeranno la corsa presidenziale americana del 2028?
Continua a leggere
Valditara si impegna a evitare tagli agli organici scolastici
Nel confronto con i vertici di Snals-Confsal è stata difesa la funzione del personale destinato al potenziamento
Sindacati dell’istruzione in piazza a Roma l’11 novembre
Cisl, Uil, Snals e Anief contestano il possibile taglio di quasi 7mila posti tra insegnanti e personale Ata
Moschea da 700 metri quadri, residenti contrari a Milano
L’intervento da tre milioni tra via Esterle e via Padova attende ancora l’autorizzazione del Comune.
Nel centro di Firenze il dessert si mangia passeggiando
Nel centro del capoluogo toscano, cucina d’autore e gelateria artigianale accompagnano le passeggiate tra i monumenti