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Cronaca 1 min di lettura4 ore fa

Sardegna, lo speleologo è vivo: il recupero resta difficile

L’uomo, 31 anni e residente nel Sassarese, è intrappolato a dieci metri di profondità nella grotta di Gorropeddu dopo una frana.

Il contatto stabilito a voce con i soccorritori ha confermato che lo speleologo è vivo e cosciente. Raggiungerlo, però, resta un’operazione complessa: l’uomo si trova a circa dieci metri sotto terra, nella grotta di Gorropeddu, a Urzulei, in Ogliastra.

Le squadre impegnate nel salvataggio hanno lavorato anche durante la notte. Dopo aver rimosso il materiale che impediva l’accesso alla cavità, i soccorritori stanno cercando di aprire un passaggio fino al punto in cui si trova il 31enne.


Il contatto conferma le sue condizioni

La comunicazione vocale ha permesso di accertare che l’uomo è ancora cosciente. Le informazioni sulle sue condizioni arrivano direttamente dalle squadre impegnate nello scavo, che mantengono il contatto mentre procedono le operazioni.

Lo speleologo, residente nel Sassarese, era rimasto isolato all’interno della grotta dopo che una frana aveva ostruito l’ingresso. La profondità alla quale si trova rende necessario avanzare con particolare cautela.

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Il passaggio è ancora difficile

La liberazione dell’entrata non ha risolto l’emergenza. Il tratto da percorrere per arrivare fino all’uomo presenta infatti notevoli difficoltà e richiede ulteriori lavori di scavo da parte dei soccorritori.

L’intervento prosegue quindi senza interruzioni, con l’obiettivo di raggiungere lo speleologo e portarlo fuori dalla cavità. Al momento, il dato più importante resta il contatto vocale: l’uomo è vivo e cosciente, mentre le squadre continuano a lavorare per completare il recupero.

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