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Cronaca 1 min di lettura17 min fa

Cornigliano, il corteo degli operai sfida lo stop: in strada Salis e Bucci

La mobilitazione davanti alla fabbrica riporta al centro il futuro degli impianti e la richiesta della Fiom al Governo di fermare la chiusura.

Il futuro dello stabilimento di Cornigliano torna al centro della scena con una manifestazione organizzata davanti ai cancelli dell’ex Ilva. Al fianco dei lavoratori hanno sfilato anche il governatore Salis e la sindaca Bucci, presenti alla mobilitazione genovese contro l’ipotesi di fermata degli impianti.


La protesta parte dai cancelli

La giornata di iniziative ha portato operai e rappresentanti istituzionali nello stesso corteo. La presenza di Salis e Bucci ha dato ulteriore rilievo alla contestazione, concentrata sul rischio di chiusura del sito di Cornigliano.

La mobilitazione nasce dalla preoccupazione per la continuità produttiva della fabbrica. I lavoratori chiedono che il confronto sul destino degli impianti non si concluda con lo stop dell’attività.

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La richiesta della Fiom al Governo

Nel corso della protesta, Bonazzi della Fiom ha rivolto un appello diretto all’esecutivo: «Il Governo faccia ritirare la dichiarazione di chiusura di Cornigliano».

La richiesta sindacale riguarda quindi il ritiro dell’atto che indica la chiusura dello stabilimento. La manifestazione genovese ha riunito attorno a questo obiettivo le rappresentanze dei lavoratori e le istituzioni locali.

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