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Cronaca 2 min di lettura12 ott

Sardegna, il contatto è arrivato: ora la sfida è estrarre lo speleologo

Luca Olmetto è vivo e cosciente dopo 24 ore sotto terra, ma la presenza di ferite e il rischio di nuovi cedimenti rendono delicato il salvataggio

Luca Olmetto è stato finalmente raggiunto dai soccorritori nella grotta di Gorropeddu, a Urzulei, in Ogliastra. Il 31enne di Codrongianos, rimasto bloccato per quasi un giorno dopo una frana, è vivo e cosciente, ma presenta traumi e ferite. Adesso l’obiettivo è rimuovere i detriti senza provocare altri crolli.

Il contatto con lo speleologo è arrivato dopo ore di lavoro manuale. Le squadre hanno scavato attraverso il materiale che impediva l’accesso al cunicolo, riuscendo prima a parlargli e poi ad arrivare fino alla zona in cui si trova.

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Il passaggio più delicato del soccorso

La fase dell’estrazione resta particolarmente rischiosa. Olmetto è immobilizzato dalla frana e ogni movimento dei soccorritori deve essere valutato con attenzione, perché il terreno è instabile e le pareti della cavità potrebbero cedere nuovamente.

Prima di avanzare, gli operatori stanno quindi mettendo in sicurezza l’ambiente sotterraneo. L’ingresso principale della grotta è stato liberato soltanto questa mattina, ma il percorso verso il cunicolo continua a presentare difficoltà legate alla presenza di detriti e roccia franata.


Ottanta persone mobilitate

Sul posto lavorano circa 80 soccorritori. Sono impegnati i tecnici del Soccorso alpino e speleologico della Sardegna, i vigili del fuoco dei nuclei Usar-M, Saf e Tas, oltre alla Protezione civile di Dorgali.

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L’intervento è cominciato dopo la segnalazione dell’incidente e si è trasformato in una corsa contro il tempo. Le squadre procedono a piccoli passi, alternando lo scavo alla verifica della stabilità delle pareti per evitare di mettere in pericolo sia Olmetto sia gli stessi operatori.


Codrongianos aspetta notizie

Nel paese di origine dello speleologo, in provincia di Sassari, la vicenda viene seguita con apprensione. L’amministrazione comunale di Codrongianos ha spiegato di essere in contatto con il Comune di Urzulei e di seguire costantemente l’evoluzione dell’intervento.

Il Comune ha espresso vicinanza alla famiglia e ha ringraziato i soccorritori impegnati senza sosta nella grotta. Nel messaggio rivolto al 31enne, la comunità ha scritto: «Forza Luca, tutta Codrongianos è con te!»

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