3.000Lettori online ora
Cronaca 2 min di lettura5 giorni fa

Salerno, accoltellata nel centro storico: il punto oscuro sulle indagini

Una 20enne è stata colpita alle spalle in largo San Tommaso d’Aquino e gli investigatori stanno cercando di capire chi l’abbia aggredita e perché.

Una 20enne di Salerno, finita in ospedale dopo una coltellata, è stata dimessa in tarda mattinata: i medici hanno escluso lesioni agli organi vitali e le sue condizioni si sono stabilizzate nella notte. Resta però da chiarire chi abbia sferrato l’attacco e quale sia stato il motivo.


Le domande aperte sull’aggressore

La vittima è stata sentita dalla Squadra Mobile direttamente in ospedale e ha ribadito di non aver riconosciuto l’uomo che l’ha colpita. Ha anche spiegato di non aver ricevuto né minacce né segnali premonitori prima dell’aggressione.

Gli investigatori, intanto, stanno passando al setaccio i filmati delle telecamere pubbliche e private della zona per ricostruire i movimenti del responsabile. In parallelo cercano persone che possano aver visto qualcosa tra largo San Tommaso d’Aquino e le strade vicine.


Cosa è successo nel centro storico

L’episodio si è verificato ieri sera, 23 settembre, intorno alle 21:30, nella parte alta del quartiere antico di Salerno. La giovane stava camminando da sola quando è stata presa di sorpresa alle spalle da uno sconosciuto.

L’azione è stata così rapida da impedirle di vedere il volto dell’uomo o di cogliere dettagli utili all’identificazione. La 20enne, che vive in provincia di Salerno, è rimasta a terra subito dopo il fendente.

Chiedi a Readoo3 / 3 oggi

Fai una domanda su questo articolo o sul suo argomento: l'AI risponde in modo pertinente.


I soccorsi e le ferite riportate

A notarla per primo è stato un passante, che ha visto la ragazza sanguinante e priva di sensi sull’asfalto. Da lì è partito l’allarme e nel giro di pochi minuti sono arrivati i sanitari del 118 e le pattuglie della polizia.

In pronto soccorso la giovane si è presentata in forte stato di shock e con una copiosa perdita di sangue. Per questo i medici hanno disposto una trasfusione e l’hanno classificata in codice rosso.

Gli accertamenti hanno poi rilevato una ferita profonda sette centimetri alla nuca e un taglio alla mano sinistra, verosimilmente provocato dal gesto istintivo con cui ha cercato di proteggersi la testa. La coltellata non ha coinvolto organi vitali, elemento che ha permesso il miglioramento clinico nelle ore successive.

Ti è piaciuto? Condividilo

Continua a leggere