691notizie oggi Scopri i vantaggi
Cronaca 2 min di lettura1 ora fa

Sabrina Gigliotti muore dopo il ragno violino: indagine

La procura di Roma procede contro ignoti e ha disposto l’autopsia sulla 39enne deceduta dopo 40 giorni

Sabrina Gigliotti, 39 anni, è morta dopo circa 40 giorni da una puntura attribuita a un ragno violino. La Procura di Roma ha aperto un fascicolo per omicidio colposo.

Offerta del giorno28 ottobre

Rowenta

-20% sulle aspirapolveri da Rowenta

Scade tra 64 giorni
********


La richiesta della famiglia

I familiari della donna, madre di due bambini e residente a Ostia, hanno presentato una denuncia. Attraverso il loro legale Pablo De Luca chiedono di ricostruire l’origine del peggioramento e le cause del decesso.

«Chiediamo verità e giustizia», ha affermato l’avvocato, sollecitando la magistratura a esaminare ogni elemento della vicenda. Il procedimento, per ora, è stato avviato contro ignoti.


Gli ultimi giorni in ospedale

Secondo quanto riportato nella denuncia dal fratello, tra il 18 e il 20 ottobre Sabrina riusciva a spostarsi soltanto con le stampelle. Aveva dolori nella zona lombare e agli arti inferiori, oltre a bruciore all’addome e alla schiena; riferiva anche una tosse intensa, tanto da avere difficoltà a parlare.

La donna era stata nuovamente accompagnata all’Ospedale Grassi di Ostia. I sanitari avrebbero riscontrato un’infezione nel sangue e valutato necessario procedere con l’intubazione. Da lì era stata trasferita in ambulanza all’Istituto Spallanzani.

Chiedi a Readoo3 / 3 oggi

Fai una domanda su questo articolo o sul suo argomento: l'AI risponde in modo pertinente.

Readoo usa l’AI per rispondere velocemente alle tue domande.


I trasferimenti e l’autopsia

Allo Spallanzani, ai parenti sarebbe stato comunicato che un polmone era gravemente compromesso, con una parte necrotizzata, mentre il cuore presentava serie difficoltà. Il 21 ottobre Sabrina è stata poi trasferita al San Camillo.

In quest’ultimo ospedale i medici avrebbero riferito alla famiglia che l’infezione era collegata a un virus capace di liberare una tossina e che non c’erano più possibilità di intervenire. La 39enne è deceduta quattro giorni dopo.

La procura ha affidato alla pm Eleonora Fini gli accertamenti sul caso e ha disposto l’esame autoptico. L’autopsia dovrà contribuire a stabilire il meccanismo che ha portato alla morte e a verificare il rapporto tra la puntura rilevata a metà settembre e il successivo quadro clinico.

Ti è piaciuto? Condividilo

Continua a leggere