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Cronaca 1 min di lettura1 ora fa

Rsa nel Milanese, quattro anziane maltrattate: scatta lo stop per tre operatori

L’indagine dei carabinieri del Nas ha ricostruito presunti abusi durante l’assistenza quotidiana e l’igiene personale delle ospiti.

Le immagini e le registrazioni raccolte nella struttura hanno portato a un provvedimento immediato: tre operatori sociosanitari non potranno più svolgere la professione, in Italia, in attesa degli sviluppi dell’inchiesta. Al centro dell’indagine ci sono quattro anziane ospitate in una residenza sanitaria assistenziale della provincia di Milano.

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Le accuse durante l’assistenza quotidiana

Secondo quanto ricostruito dai carabinieri del Nas di Milano, le donne sarebbero state aggredite proprio nei momenti in cui dipendevano maggiormente dall’aiuto del personale. Le contestazioni riguardano episodi avvenuti mentre venivano accompagnate a letto, lavate o cambiate.

Le ospiti avrebbero subito schiaffi, strattoni ai capelli, offese e intimidazioni. I comportamenti contestati sarebbero stati messi in atto da due uomini e da una donna, tutti impiegati nell’assistenza delle pazienti. L’indagine è coordinata dalla Procura di Lodi.


Per due uomini anche l’accusa sessuale

Per i due operatori sociosanitari di sesso maschile il quadro accusatorio comprende anche la violenza sessuale. Gli episodi, secondo l’ipotesi investigativa, si sarebbero verificati durante le procedure dedicate alla pulizia e alla cura del corpo delle anziane.

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Gli accertamenti hanno incluso captazioni audio e riprese video effettuate negli spazi della residenza. Il materiale acquisito è ora parte dell’inchiesta e dovrà essere valutato nelle successive fasi giudiziarie, nel rispetto delle garanzie previste per gli indagati.


Interdizione valida in tutta Italia

Il provvedimento adottato nei confronti dei tre operatori impedisce loro di esercitare l’attività su tutto il territorio nazionale. La misura riguarda sia i due uomini accusati anche di violenza sessuale sia la collega coinvolta nelle contestazioni relative ai maltrattamenti.

L’inchiesta dovrà ora chiarire la dinamica dei singoli episodi e il ruolo attribuito a ciascun indagato. Le presunte vittime sono quattro donne anziane, assistite nella struttura al momento dei fatti contestati.

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