Ricino e ricerche sul veleno: la pista che scuote le scuole molisane
Gli investigatori ampliano i controlli tra istituti e campagne mentre cercano l’origine della ricina usata contro Antonella Di Ielsi e Sara Di Vita.
A Campobasso e Casacalenda sono attesi nuovi controlli informatici negli istituti frequentati o collegati alla famiglia Di Vita. Le verifiche rientrano nell’inchiesta sulla morte di Antonella Di Ielsi e della figlia Sara Di Vita, per la quale si cerca ancora di ricostruire come sia stata ottenuta la ricina.
Nel liceo delle scienze umane di Casacalenda insegna come docente di sostegno una cugina di Gianni Di Vita. A Campobasso, invece, gli accertamenti riguarderanno il liceo classico frequentato lo scorso anno da Sara e dalla sorella Alice.
Douglas
Fino al -25% su Douglas via app
Gli istituti finiscono sotto esame
Gli investigatori hanno già analizzato i 21 computer del liceo scientifico di Riccia, inclusi quelli presenti nella sala riservata agli insegnanti. L’operazione non ha portato al sequestro di alcuna apparecchiatura.
Nello stesso istituto lavora una docente di matematica amica di Gianni Di Vita. In passato si era occupata della formazione informatica del liceo e, cinque anni fa, aveva supervisionato il servizio dedicato. Il marito della donna è tecnico di laboratorio nell’istituto agrario di Riccia, dove erano state svolte verifiche precedenti.
Piante sospette tra Riccia e Occhito
Un elemento nuovo arriva dai terreni compresi tra Riccia e il lago di Occhito, nell’area al confine tra Molise e Puglia. Qui la squadra mobile di Campobasso ha trovato diversi esemplari di ricino, a breve distanza dai luoghi in cui abitavano le vittime.
Fai una domanda su questo articolo o sul suo argomento: l'AI risponde in modo pertinente.
Readoo usa l’AI per rispondere velocemente alle tue domande.
L’interesse degli inquirenti è legato al ciclo della pianta: tra agosto e ottobre compaiono le capsule che racchiudono i semi. Proprio da questi ultimi può essere ricavata la sostanza tossica, circostanza che porta gli investigatori a considerare anche l’ipotesi di una preparazione artigianale della ricina.
Duecento computer per trovare una traccia
La Procura di Larino, coordinata dalla procuratrice Elvira Antonelli, ha disposto controlli su circa 200 computer distribuiti in quattro scuole del Molise. L’obiettivo è individuare il dispositivo dal quale, nell’agosto scorso, sarebbero state effettuate ricerche sulla ricina.
Tra gli elementi esaminati c’è il messaggio pubblicato su Reddit da un utente che si presentava come scrittore e chiedeva informazioni sul veleno. Gli specialisti della Polizia di Stato stanno utilizzando un software capace di individuare termini specifici associati alle sostanze chimiche potenzialmente impiegate nella sua produzione.
Continua a leggere
Tragedia a Scerni: muore a 23 anni mentre lavora in cantina
La vittima era uno studente universitario vicino alla laurea; sul caso sono già scattati gli accertamenti di carabinieri e vigili del fuoco.
Scerni, tragedia nella cantina: morto un giovane di 23 anni
Indagini in corso dopo il decesso di uno studente universitario, rimasto coinvolto in un incidente mentre lavorava alla San Panfilo
Il caso Spada torna a Forlì: la tesi della parte civile
Alla Corte d’appello di Forlì si apre il procedimento legato alle morti in ambulanza, mentre l’avvocato dei figli di Deanna Mambelli riferisce la loro profonda angoscia.
Nove milioni e 400mila dosi: così viaggiavano i farmaci illegali
Sedici persone sono indagate nell’inchiesta del Nas coordinata dalla Procura di Bolzano, con sequestri tra Campania, Lombardia e Trentino-Alto Adige