Roma, presentato il docufilm sulle storie di quattro pazienti
Il docufilm, presentato a Roma, segue quattro storie tra trapianti, malattie rare, prematurità e percorsi di autonomia
Il docufilm “Vite in campo” è stato presentato alla 21ª Festa del Cinema di Roma, con quattro storie dedicate alla cura e alla ripartenza.
Douglas
-20% su tanti prodotti da Douglas
L’ascolto al centro del progetto
“Con 'Vite in campo' abbiamo voluto dare spazio alla voce delle persone e ai bisogni che emergono dalla loro esperienza quotidiana”, ha dichiarato Raffaello Innocenti, amministratore delegato e direttore generale di Chiesi Italia. Il progetto è stato realizzato con il sostegno senza vincoli editoriali dell’azienda.
Secondo Innocenti, l’innovazione assume valore quando risponde alle necessità concrete di pazienti, familiari che prestano assistenza e operatori sanitari. Il dirigente ha collegato il documentario alla volontà di favorire una conoscenza più ampia delle patologie e una cultura basata su ascolto, cooperazione e responsabilità condivisa.
L’iniziativa segue “Il mio nuovo mondo”, precedente docufilm di Chiesi Italia rivolto a persone con malattie respiratorie croniche e patologie rare.
Quattro percorsi personali
Le vicende di Roberta, Martina, Oussama e Paula mostrano esperienze sanitarie differenti: un trapianto renale, la prematurità di una figlia, l’alfa-mannosidosi e la neuropatia ottica ereditaria di Leber. In tutti i casi, il racconto mette in evidenza il recupero dell’autonomia e della fiducia dopo diagnosi o trattamenti particolarmente complessi.
Fai una domanda su questo articolo o sul suo argomento: l'AI risponde in modo pertinente.
Readoo usa l’AI per rispondere velocemente alle tue domande.
Nel film intervengono Tathiana Garbin, alla guida della squadra femminile italiana di tennis, e l’attore Roberto Farnesi. La metafora sportiva viene utilizzata per descrivere la presa in carico come un percorso condiviso, nel quale preparazione clinica, relazioni familiari, confronto e inclusione contribuiscono alle possibilità di ripartenza.
Il confronto all’Auditorium
La proiezione all’Auditorium Parco della Musica ha riunito pazienti, persone che li assistono, medici e rappresentanti delle associazioni. Il confronto ha richiamato la necessità di collegare meglio i diversi momenti dell’assistenza.
Tra le esigenze indicate figurano l’individuazione tempestiva delle patologie, l’accesso alle strutture specializzate e una continuità più efficace tra ospedali e servizi territoriali. Sono stati inoltre evidenziati il supporto psicologico e l’accompagnamento delle famiglie durante il percorso di cura.
Continua a leggere
Roma, presentato il docufilm sulla vita con malattie rare
Alla Festa del Cinema di Roma presentato il documentario di Romani e Amato, sostenuto senza vincoli da Chiesi
Campi Flegrei, quattro scosse in poche ore: la più forte è di 2.3
L’attività sismica è iniziata nella tarda mattinata del 26 ottobre: Osservatorio Vesuviano e Comune di Pozzuoli stanno monitorando l’evoluzione del fenomeno.
Tragedia sulla 123: quattro vittime nello scontro con un tir
L’incidente è avvenuto nel territorio di Naro: le persone coinvolte viaggiavano verso le campagne per motivi di lavoro.
Siher resta in cella: lunedì la decisione del giudice
Il ricercatore è accusato di istigazione a delinquere con aggravante terroristica; sotto esame anche il ruolo della moglie e i possibili contatti con una rete pro-Hamas.