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Cronaca 2 min di lettura18 ore fa

Regeni, da Fiumicello il messaggio dopo la sentenza: «Un passo importante

Nel comune friulano dove Giulio è cresciuto, la decisione dei giudici viene accolta come un punto fermo dopo anni di attesa, dolore e mobilitazione.

La decisione dei giudici rappresenta per Fiumicello Villa Vicentina un momento di rilievo, anche se non chiude tutte le ferite legate alla vicenda di Giulio Regeni. Nel comune friulano della provincia di Udine, dove il giovane aveva vissuto con la famiglia, il sostegno ai suoi cari resta saldo dopo anni segnati dall’attesa e dal dolore.


La comunità non ha mai fatto un passo

Il sindaco Alessandro Dijust ha sottolineato che la vicinanza alla famiglia Regeni ha attraversato le diverse amministrazioni succedutesi nel tempo. Anche la cittadinanza, ha spiegato, ha continuato a mantenere alta l’attenzione sul caso senza abbandonare i familiari di Giulio.

Descrivendo l’atmosfera nel paese, il primo cittadino ha detto: «Siamo sempre rimasti stretti intorno alla famiglia». Le sue parole richiamano una mobilitazione rimasta costante, nonostante il lungo percorso giudiziario e le difficoltà che hanno accompagnato la ricerca della verità.

Secondo quanto si apprende, dopo avere assistito a Roma all’udienza conclusiva, i familiari di Giulio Regeni si trovano ancora nella capitale. La loro presenza segue il passaggio giudiziario considerato decisivo per l’intera vicenda.

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Una verità fissata dopo dieci anni

Per Dijust, il risultato odierno assume un peso particolare se rapportato all’inizio della storia. Dieci anni fa, anche alla luce dei depistaggi e degli avvenimenti che hanno ostacolato il procedimento, appariva difficile pensare che si sarebbe arrivati a una pronuncia della giustizia.

Il sindaco ha definito la sentenza «un passo importante della giustizia». La famiglia, secondo quanto riferito, avrebbe sperato in una condanna più pesante; tuttavia, agli occhi del rappresentante della comunità friulana, la decisione ha comunque stabilito un elemento essenziale.

«È stata posta una verità», ha affermato Dijust, indicando nella pronuncia un punto fermo, pur senza presentarla come la conclusione di ogni attesa. Fiumicello Villa Vicentina continua così a seguire la famiglia Regeni, confermando una solidarietà che il paese ha mantenuto nel corso degli anni.

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