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Cronaca 2 min di lettura1 ora fa

Influencer della sicurezza e caso Garlasco: i temi di Cartabianca

Bianca Berlinguer affronta il dibattito sulla sicurezza sui social, torna sulle novità dell’inchiesta pavese e intervista il procuratore Nicola Gratteri.

A Venezia il dibattito sui cosiddetti influencer della sicurezza ha assunto toni particolarmente delicati: il questore Antonio Sbordone ha messo in guardia dai rischi per l’ordine pubblico legati a chi filma episodi di degrado o illegalità e decide poi di intervenire. È uno dei temi della nuova puntata di “È sempre Cartabianca”, in onda mercoledì 30 settembre 2026.

La trasmissione sarà disponibile dalle 21.20 su Rete 4. Chi non potrà seguirla in televisione avrà la possibilità di collegarsi a Mediaset Infinity, dove il programma sarà visibile sia durante la trasmissione sia successivamente.


La sicurezza diventa contenuto social

L’inchiesta della serata esamina la crescita dei creatori che registrano borseggi, situazioni di abbandono e altri episodi di illegalità per pubblicarli sui social. In alcuni casi, la semplice documentazione lascia spazio a un coinvolgimento diretto, con il rischio di trasformare la segnalazione in una sorta di iniziativa personale.

Il confronto prenderà spunto anche dalle recenti tensioni avvenute a Venezia. Sbordone ha distinto il comportamento dei cittadini che riferiscono un problema alle autorità dall’azione di chi pretende di sostituirsi alle forze dell’ordine. Tra gli ospiti chiamati a discutere il fenomeno figura Paolo Mieli, storico e giornalista, in passato alla guida di importanti quotidiani italiani.


Gratteri, il confronto sulla giustizia

Al centro della puntata ci sarà inoltre il dialogo tra Bianca Berlinguer e Nicola Gratteri. Il procuratore della Repubblica di Napoli affronterà gli argomenti legati al contrasto della criminalità e al funzionamento della giustizia.

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Gratteri dirige la Procura di Napoli dal 2023 e da molti anni si occupa di indagini sulla ’ndrangheta. Alla sua attività giudiziaria ha affiancato quella di autore: ha infatti partecipato alla pubblicazione di diversi volumi dedicati alle organizzazioni criminali e al sistema giudiziario, insieme a giornalisti e studiosi.


Garlasco riapre il confronto

Un ampio spazio sarà riservato anche alle ultime novità sull’omicidio di Chiara Poggi. Il 28 settembre la Procura di Pavia ha notificato ad Andrea Sempio una nuova conclusione delle indagini, passaggio che potrebbe condurre a una richiesta di rinvio a giudizio.

Le nuove informazioni hanno però riportato l’attenzione anche sulla posizione di Alberto Stasi. Dall’esame dei dati originari relativi agli accertamenti del 2007 è emerso che, nello stesso anno, erano state svolte due verifiche aggiuntive sul campione raccolto dai pedali della bicicletta di Stasi: entrambe non avevano rilevato il Dna di Chiara Poggi. La Procura pavese ha confermato quei risultati, che non erano stati inseriti nella documentazione del procedimento contro Stasi.

A ricostruire i diversi aspetti della vicenda saranno Antonio De Rensis, legale di Stasi, e Milo Infante, giornalista e conduttore di “Verità nascoste” su Rete 4. La puntata proporrà così un confronto tra gli sviluppi investigativi più recenti e gli elementi già emersi nel caso.

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