Ragazzi online, il rischio aumenta quando manca una guida
La tecnologia diventa più insidiosa quando giovani e famiglie non trovano abbastanza presenza, ascolto e responsabilità attorno all’uso delle piattaforme.
Il problema non riguarda soltanto ciò che accade dentro le piattaforme, ma anche il vuoto che può circondare la loro presenza nella vita dei più giovani. Quando manca un riferimento, l’esposizione ai rischi digitali può diventare più difficile da gestire.
La tecnologia non basta a proteggere
Le piattaforme possono mostrare la loro pericolosità soprattutto quando i ragazzi vengono lasciati soli davanti agli strumenti digitali. Il punto, quindi, non è soltanto la tecnologia in sé, ma il contesto nel quale viene utilizzata.
Senza attenzione e accompagnamento, i giovani possono trovarsi a fronteggiare situazioni complesse senza avere gli strumenti necessari per comprenderle o affrontarle. La presenza degli adulti resta perciò un elemento centrale.
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Una responsabilità oltre la famiglia
Attribuire interamente ai genitori il compito di arginare questi rischi sarebbe riduttivo. L’assenza che favorisce i problemi online può infatti coinvolgere anche l’ambiente sociale e istituzionale intorno ai ragazzi.
Serve una maggiore consapevolezza collettiva sul rapporto tra adolescenti e piattaforme digitali. Solo così la tecnologia può essere inserita in una rete di attenzione capace di evitare che i giovani restino soli davanti alle sue conseguenze.
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