Quattro morti a Saint Vincent: il killer è ancora senza nome
A Green Hill, vicino alla capitale, la polizia indaga su una sparatoria costata la vita a quattro persone e cerca di chiarire il movente.
Quattro persone sono morte e altre quattro sono rimaste ferite in una sparatoria avvenuta a Green Hill, area poco distante da Kingstown, capitale di Saint Vincent e Grenadine. Due dei feriti sono ancora ricoverati, mentre gli investigatori non hanno effettuato arresti e stanno cercando di ricostruire la dinamica dell’attacco.
Nessun arresto e movente ancora oscuro
L’intervento della polizia reale è scattato dopo le segnalazioni relative a diversi colpi d’arma da fuoco. Gli agenti hanno trovato due vittime lungo una strada, una donna all’interno di un’auto ferma e un quarto corpo in un’area di terreno vicina.
Secondo i primi accertamenti, i cadaveri presentavano lesioni compatibili con ferite provocate da proiettili. Le autorità non hanno ancora stabilito quale possa essere stata la ragione dell’agguato né hanno indicato un sospettato.
Gli investigatori verificano un altro delitto
La polizia sta esaminando anche un ulteriore omicidio registrato sull’isola. Al momento non è stato chiarito se quell’episodio possa avere un legame con la strage di Green Hill, ma gli investigatori stanno effettuando le verifiche necessarie.
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Il bilancio dell’attacco resta quindi provvisorio sul piano investigativo, mentre le persone ferite ricevono assistenza medica. Le indagini dovranno chiarire anche se dietro i diversi episodi vi sia un unico gruppo o una stessa matrice.
La preoccupazione per le bande
L’episodio riaccende l’attenzione sulla presenza della criminalità organizzata in alcune comunità di Saint Vincent e Grenadine. Le autorità faticano infatti a contenere la violenza legata alle bande, nonostante il Paese venga generalmente considerato pacifico.
Il ministro della sicurezza nazionale St. Clair Leacock ha definito le sparatorie “sfortunate” e “inutili” durante un intervento trasmesso sabato da Nbc Radio, emittente locale. Nel suo messaggio ha riconosciuto che la violenza delle bande ha colpito numerose comunità dell’arcipelago.
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