Powerpenia, il campanello d’allarme muscolare che si può invertire
La riduzione della potenza fisica può essere individuata attraverso prove funzionali e contrastata prima che favorisca cadute e fragilità.
La diminuzione della potenza muscolare legata all’età non rappresenta necessariamente una condizione definitiva. La powerpenia può essere riconosciuta mediante specifici test funzionali e, secondo il medico-fisiatra, può essere reversibile.
Un segnale da verificare con i test
La valutazione non si basa soltanto sulla forza muscolare misurata in modo astratto. Sono le prove funzionali a consentire di individuare il calo della potenza e a definire meglio la situazione della persona.
Riconoscere presto questo cambiamento permette di intervenire prima che la riduzione delle capacità fisiche si traduca in conseguenze più ampie. Il medico-fisiatra sottolinea quindi l’importanza di non trascurare i segnali che emergono durante le attività funzionali.
Fai una domanda su questo articolo o sul suo argomento: l'AI risponde in modo pertinente.
Prevenire cadute e fragilità
Contrastare la powerpenia ha un valore che va oltre il mantenimento della prestazione muscolare. «Agire per contrastarla significa fare prevenzione primaria delle cadute e della sindrome da fragilità», spiega il medico-fisiatra.
L’obiettivo è dunque intervenire in una fase iniziale, quando il calo può ancora essere affrontato. La possibilità di reversibilità rende la valutazione funzionale uno strumento utile per la prevenzione delle cadute e della sindrome da fragilità.
Continua a leggere
Garlasco, reperti smaltiti prima del via libera: cosa emerge
Le carte della nuova indagine indicano che alcune soluzioni legate alle tracce furono eliminate nel 2016, mentre l’autorizzazione giudiziaria arrivò soltanto nel 2022.
Garlasco, reperti smaltiti: il Ris chiarisce tempi e motivi
Gli estratti ricavati dall’intonaco e dalle unghie di Chiara Poggi furono eliminati dopo la condanna definitiva di Alberto Stasi, secondo la ricostruzione dei carabinieri
Bergamo, palazzina esplosa: resta il dubbio sul gas
Un edificio è stato coinvolto in un’esplosione nella zona di Bergamo: tra le possibili cause viene valutata anche una fuga di gas.
Otto feriti dopo il boato a Bergamo: due sono in gravi condizioni
L’esplosione ha colpito un’abitazione in via Longo, nella zona di Borgo Santa Caterina, dove si indaga su una possibile fuga di gas.