1015notizie oggi Scopri i vantaggi
Cronaca 1 min di lettura32 min fa

Postumia, delitto e incendio: la fuga in Italia finisce con l’arresto

Un 47enne sloveno è stato fermato nel territorio di Latisana: è accusato di aver ucciso la madre e incendiato l’abitazione per nascondere le tracce

La fuga oltreconfine si è conclusa nel territorio di Latisana, dove i carabinieri hanno fermato un cittadino sloveno ricercato per un omicidio commesso a Postumia. L’uomo viaggiava in automobile verso l’Italia quando un controllo sulla targa ha fatto emergere una segnalazione internazionale a suo carico.

Il 47enne è stato arrestato senza che opponesse resistenza. Nei suoi confronti è stata eseguita una misura collegata a un mandato d’arresto europeo, poi formalmente trasmesso dalla Slovenia il giorno successivo al fermo.

Offerta del giorno23 ottobre

LOOKFANTASTIC

-22% da LOOKFANTASTIC IT

Scade domani
******


La targa svela la ricerca internazionale

L’intervento è avvenuto giovedì 22 ottobre, durante un controllo svolto dai carabinieri del gruppo Radiomobile di Latisana, in provincia di Udine. Dalla verifica del veicolo è risultato che l’automobilista era destinatario di una ricerca internazionale per un grave fatto di sangue.

I militari lo hanno bloccato immediatamente. L’uomo non aveva armi con sé e, dopo l’arresto, l’automobile è stata sequestrata: il mezzo resterà a disposizione delle autorità slovene, che potranno sottoporlo agli accertamenti scientifici ritenuti necessari.

Chiedi a Readoo3 / 3 oggi

Fai una domanda su questo articolo o sul suo argomento: l'AI risponde in modo pertinente.

Readoo usa l’AI per rispondere velocemente alle tue domande.


L’ipotesi sull’omicidio a Postumia

Secondo la ricostruzione investigativa, la vittima sarebbe la madre dell’arrestato, una donna di 74 anni. Il sospettato avrebbe provocato la morte della donna per soffocamento all’interno dell’abitazione di Postumia.

Dopo il delitto, sempre in base all’ipotesi degli inquirenti, l’uomo avrebbe appiccato un incendio nella casa con l’obiettivo di cancellare o rendere più difficili i rilievi sulle tracce del crimine. In seguito sarebbe salito sulla propria auto e avrebbe attraversato il confine diretto verso il territorio italiano.

Il mandato d’arresto europeo della Slovenia è arrivato venerdì 23 ottobre, consolidando la procedura avviata dopo il fermo eseguito dai carabinieri. Ora l’automobile e gli elementi raccolti durante il controllo potranno essere esaminati nell’ambito degli accertamenti condotti dalle autorità slovene.

Ti è piaciuto? Condividilo

Continua a leggere