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Cronaca 2 min di lettura1 ora fa

Pomodori e salmonella, cosa cambia nelle mense pugliesi

La Regione dispone lo stop cautelativo ai pomodori crudi nelle strutture per studenti, pazienti e persone fragili: a Bari nessun caso segnalato.

Per proteggere le persone più esposte, in Puglia è stata chiesta la sospensione temporanea dei pomodori freschi crudi nelle mense scolastiche, ospedaliere e assistenziali. Il provvedimento arriva dopo la segnalazione di diversi focolai di salmonellosi e l’individuazione della possibile contaminazione in una partita di pomodori ciliegini proveniente da Caltanissetta.


Stop cautelativo nelle mense

L’indicazione della Regione riguarda Comuni, strutture pubbliche e operatori privati impegnati nella ristorazione scolastica, socio-assistenziale, ospedaliera e nelle case di cura. La stessa misura è stata estesa ai servizi che preparano pasti destinati alle categorie fragili.

Fino a nuove disposizioni delle autorità sanitarie, il pomodoro fresco non dovrà essere utilizzato né servito crudo. Le mense potranno sostituirlo con altri ortaggi cotti, così da mantenere attivo il servizio senza impiegare l’alimento interessato dalle verifiche.


A Bari nessun contagio collegato

Dopo la comunicazione della Asl, il Comune di Bari ha chiesto alla società che gestisce la refezione scolastica di applicare immediatamente la sospensione. Palazzo di Città precisa tuttavia che nelle scuole baresi non risultano episodi legati alle segnalazioni all’origine dell’intervento.

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«La misura ha carattere esclusivamente precauzionale e resterà in vigore fino a nuova comunicazione dell’autorità sanitaria», ha fatto sapere il Comune. L’amministrazione ha inoltre rassicurato le famiglie: la refezione continuerà senza interruzioni e gli eventuali piatti con pomodoro fresco saranno modificati già dall’inizio della prossima settimana.


Le verifiche sui focolai

La decisione è stata presa dopo la riunione del 30 settembre dell’unità nazionale di coordinamento, convocata per esaminare i numerosi focolai registrati in Puglia, Lombardia, Lazio e Friuli-Venezia Giulia. Le indagini dei Dipartimenti di prevenzione regionali hanno collegato l’aumento dei casi al consumo di pomodori freschi, soprattutto ciliegini consumati crudi.

Nel mirino è finita una partita dalla quale, secondo le analisi finora disponibili, sarebbe emersa la presenza di Salmonella Strathcone St2559. Il Comune di Bari ha ricordato infine che nelle mense vengono applicate procedure rigorose di preparazione, igienizzazione e sanificazione, accompagnate da controlli periodici.

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