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Cronaca 3 min di lettura1 ott

Pino Daniele, il patrimonio e quel rimpianto: parla Fabiola

L’ex moglie del cantautore ripercorre il legame durato 24 anni, il rapporto con Napoli, le scelte economiche dell’artista e gli ultimi momenti prima della morte.

A quasi undici anni dalla scomparsa di Pino Daniele, Fabiola Sciabbarrasi torna a parlare del rapporto vissuto al suo fianco per 24 anni. Dal matrimonio celebrato nel 2004 alla separazione, fino al legame mai del tutto interrotto, l’ex modella ricorda il cantautore napoletano anche attraverso le sue scelte familiari, patrimoniali e umane.


Il legame rimasto oltre la separazione

Sciabbarrasi racconta che il sentimento tra lei e Daniele non si sarebbe esaurito con la fine della convivenza, avvenuta circa un anno prima della morte dell’artista, nel gennaio 2015. «Il filo che ci ha tenuti uniti non si è mai spezzato», afferma, spiegando di avere ancora il rimpianto per il tempo che non hanno potuto condividere di nuovo.

L’ultimo incontro, seppure a distanza, risale a due giorni prima della tragedia: Daniele era passato a prendere il figlio e lei lo aveva visto attraverso il videocitofono. La loro storia era cominciata grazie a Massimo Troisi, che li fece conoscere nella propria abitazione nel 1992. Dopo un periodo di amicizia e confidenze, arrivò il corteggiamento, mentre entrambi erano ancora sposati.

Il matrimonio fu celebrato il 14 febbraio 2004, dopo la nascita delle figlie Sara e Sofia e prima dell’arrivo di Francesco. La differenza d’età, pari a 14 anni, provocava talvolta reazioni irritate nel musicista quando venivano scambiati per padre e figlia. Fabiola, che lavorava come indossatrice a Milano, lasciò la moda per dedicarsi alla vita insieme a lui.


Napoli, il dolore e la nuova compagna

Nel ricordo dell’ex moglie, Napoli occupa un posto centrale nella vicenda personale di Daniele. L’artista viveva con sofferenza il distacco dalla città, trasformando quella nostalgia in materia musicale. Sciabbarrasi sostiene che il suo rapporto con Napoli fosse intenso e irrisolto: un amore profondo, ma vissuto necessariamente da lontano.

Più complesso è il giudizio su Amanda Bonini, la donna che accompagnò Daniele negli ultimi anni. Fabiola precisa di non avere contestato la sua presenza accanto all’ex marito, quanto il modo in cui sarebbe entrata nella dimensione familiare: «Non mi ha mai dato fastidio la sua presenza fisica accanto a Pino, piuttosto non mi piaceva lei».

Secondo Sciabbarrasi, Bonini non avrebbe mantenuto sufficiente discrezione davanti ai figli. Da qui la critica a una presenza definita troppo coinvolgente nella vita della famiglia, con la quale l’ex moglie dice di non avere mai instaurato un rapporto.


Le volontà scritte e le case per i

Nel corso dell’intervista emerge anche il tema dell’eredità, tornato d’attualità dopo una controversia giudiziaria che coinvolge uno dei figli nati dal precedente matrimonio di Daniele con Dorina Giangrande. Sciabbarrasi sostiene che il cantautore avesse lasciato indicazioni precise per evitare interferenze e complicazioni amministrative.

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«Le sue volontà erano scritte. Da uomo previdente non voleva intromissioni, non aveva molta fiducia nella burocrazia», dichiara l’ex moglie. A suo giudizio, il patrimonio artistico e materiale appartiene alla famiglia e deve essere gestito anche tenendo conto degli aspetti più difficili della successione.

Daniele, aggiunge Sciabbarrasi, aveva un rapporto prudente con il denaro. Proveniva da una situazione di difficoltà e avrebbe cercato stabilità acquistando immobili con grande frequenza, quasi in modo compulsivo. L’obiettivo, secondo il suo racconto, era offrire ai figli quelle sicurezze e quelle radici che lui non aveva avuto durante l’infanzia.

Non era invece incline a frequentare negozi o boutique per scegliere regali. La donna lo descrive come generoso nei rapporti affettivi, ma lontano dall’immagine di chi dimostra il proprio amore attraverso gioielli o acquisti costosi.


Una nuova vita nel sociale

Dopo la morte del cantautore, Sciabbarrasi ha orientato il proprio impegno verso iniziative dedicate ai bambini in condizioni di fragilità. Attraverso Forlove Entertainment organizza eventi con finalità solidali in collaborazione con l’ospedale Santobono di Napoli.

Alla possibilità di un nuovo matrimonio, l’ex modella non chiude del tutto la porta. Dice di essere predisposta a guardare avanti, pur conservando un legame speciale con le proprie origini: se potesse scegliere, sposerebbe ancora un uomo napoletano.

La vita privata di Daniele comprende due matrimoni e cinque figli. Dalla relazione con la corista Dorina Giangrande nacquero Cristina e Alessandro; dall’unione con Fabiola arrivarono Sara, Sofia e Francesco. Dopo la separazione dalla seconda moglie, il musicista visse infine la relazione con Amanda Bonini fino alla sua scomparsa nel gennaio 2015.

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