Piazzale Michelangelo, allarme per una bombola: cosa hanno scoperto gli artificieri
Il contenitore da cucina era vuoto e non presentava rischi di esplosione, ma i carabinieri cercano chi lo ha lasciato vicino al David.
Una bombola di gas abbandonata ai piedi della copia del David ha fatto scattare un intervento di emergenza al piazzale Michelangelo, uno dei punti panoramici più frequentati di Firenze. Dopo le verifiche, gli artificieri dei carabinieri hanno escluso ogni pericolo e l’area è tornata accessibile.
L’allarme scattato all’alba
Il ritrovamento è avvenuto intorno alle 7.30. A notare il contenitore è stata un’addetta di Alia Servizi ambientali, la società incaricata della gestione dei rifiuti, che ha immediatamente contattato il numero unico per le emergenze 112.
Sul posto sono arrivate le pattuglie dell’Arma insieme agli specialisti nelle operazioni sugli ordigni e sui materiali potenzialmente pericolosi. La presenza della bombola, collocata sotto la statua, ha richiesto l’adozione delle necessarie procedure di sicurezza prima di consentire nuovamente il passaggio.
Il contenitore era senza gas
Gli artificieri hanno esaminato la bombola e l’hanno classificata come inoffensiva. Si trattava di un modello utilizzato normalmente in cucina, ma all’interno non c’era gas: per questo, secondo gli accertamenti svolti, non avrebbe potuto esplodere.
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Concluso il controllo, le condizioni di sicurezza sono state ripristinate. La circolazione di pedoni e veicoli nella zona è quindi ripresa senza ulteriori provvedimenti.
Le telecamere possono chiarire il caso
L’episodio non è però considerato chiuso. I carabinieri hanno avviato gli accertamenti per capire come sia arrivata la bombola al piazzale e per ricostruire le ragioni del suo abbandono.
Tra gli elementi esaminati dagli investigatori ci sono anche le immagini registrate dagli impianti di videosorveglianza presenti nell’area. L’obiettivo è individuare la persona che ha lasciato il contenitore accanto alla copia del David.
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