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Cronaca 2 min di lettura1 ora fa

Papa Leone XIV, la preghiera degli agostiniani prima dell’intervento

Joseph Farrell racconta il breve scambio con il Pontefice dopo la scoperta del nodulo polmonare e spiega la scelta di rendere pubblica la notizia.

Un breve messaggio, una risposta di poche parole e la preghiera dell’intera famiglia agostiniana. È questo il contatto avuto da padre Joseph Farrell con Papa Leone XIV dopo la scoperta del nodulo polmonare e l’annuncio dell’intervento a cui il Pontefice dovrà sottoporsi.


Il messaggio arrivato al Pontefice

Alla domanda su un eventuale colloquio con il Papa, il Priore Generale dell’Ordine di Sant’Agostino ha chiarito di avergli scritto soltanto per assicurargli la vicinanza della comunità religiosa. Il messaggio, ha spiegato Farrell, aveva un contenuto semplice: i confratelli stanno pregando per lui come una famiglia.

La replica del Pontefice è stata breve, ma significativa nella sua essenzialità: «Grazie». Non sono stati riferiti altri particolari sullo scambio, avvenuto mentre si prepara l’intervento resosi necessario dopo il riscontro del nodulo al polmone.


La notizia condivisa senza nascondere nulla

Farrell ha definito la scoperta una sorpresa per gli agostiniani. In questo momento, ha riferito, le preghiere sono rivolte anzitutto al Santo Padre, ma anche alle persone che stanno organizzando e preparando l’operazione.

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Secondo il Priore Generale, Papa Leone XIV ha scelto di comunicare pubblicamente una circostanza molto personale. La decisione è stata presentata come un modo per non occultare la situazione e per spiegare con chiarezza che era stato individuato qualcosa da approfondire e che, di conseguenza, sarebbe stato necessario intervenire.


L’attesa per l’operazione

La comunicazione della diagnosi e dell’intervento è stata quindi accolta dal Pontefice con consapevolezza, secondo il racconto di Farrell. Il religioso ha sottolineato che il Papa ha deciso di accettare la notizia ricevuta e di affrontare il percorso medico previsto.

«Preghiamo per il meglio», ha detto Farrell, riassumendo lo stato d’animo degli agostiniani. Accanto all’attesa per l’operazione resta dunque la mobilitazione della comunità religiosa, che accompagna il Pontefice con la preghiera e rivolge la stessa attenzione anche alla squadra incaricata di assisterlo.

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