Boschi trasformati in pista: a Orco Feglino un arresto dopo il rave
Un raduno musicale convocato online ha portato circa 150 persone nell’entroterra di Finale Ligure: durante l’intervento dei carabinieri, un furgone ha urtato una loro auto.
Circa 150 giovani, arrivati da diverse regioni, si sono ritrovati domenica mattina nei boschi di Orco Feglino per una festa organizzata attraverso il passaparola online. L’intervento dei carabinieri ha posto fine alla musica e ha lasciato sul posto un arresto e diverse denunce.
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La fuga finita contro i carabinieri
Nel tentativo di lasciare l’area, uno dei partecipanti avrebbe cercato di allontanarsi a bordo di un furgone. La manovra si è conclusa con lo speronamento di un’auto dei carabinieri, intervenuti per interrompere il raduno.
L’episodio ha fatto scattare l’arresto nei confronti della persona alla guida del mezzo. Per gli altri partecipanti coinvolti nell’accertamento sono invece state formalizzate diverse denunce.
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Il raduno fermato dalla nuova norma
L’appuntamento era stato promosso in rete e prevedeva musica e balli all’aperto, in una zona boschiva dell’immediato entroterra di Finale Ligure. La presenza di persone provenienti da più regioni aveva trasformato il luogo in un punto di ritrovo per l’iniziativa.
I carabinieri sono intervenuti applicando le disposizioni del cosiddetto decreto contro i rave, uno dei primi provvedimenti adottati dal governo Meloni. La norma è stata quindi utilizzata per bloccare la festa e procedere con gli accertamenti che hanno portato all’arresto e alle denunce.
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