Palermo si prepara alla svolta: tre opere attese da anni
Anello ferroviario, Ponte di Corleone e porto sono al centro di un calendario di inaugurazioni per interventi rinviati o attesi da decenni.
Tre infrastrutture strategiche si avvicinano al momento dell’apertura a Palermo. La prima scadenza è fissata al 4 novembre, quando entreranno in funzione due nuove fermate dell’anello ferroviario; in seguito toccherà al raddoppio del Ponte di Corleone e alla struttura su due livelli prevista nell’area portuale.
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Il treno arriva nel centro cittadino
Le stazioni Politeama e Porto saranno aperte al pubblico il 4 novembre. Con queste due fermate, i collegamenti ferroviari raggiungeranno il cuore commerciale e turistico della città, dando attuazione a un passaggio atteso da tempo.
L’entrata in servizio arriva però dodici anni oltre le previsioni iniziali. Il calendario dei lavori ha quindi accumulato un ritardo significativo prima di arrivare alla fase operativa dell’anello ferroviario.
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Ponte di Corleone, attesa ventennale
Dopo l’apertura delle fermate ferroviarie, il programma prevede il raddoppio del Ponte di Corleone, lungo la circonvallazione di Palermo. L’intervento rappresenta un altro appuntamento rilevante per la viabilità cittadina.
In questo caso l’attesa dura da circa vent’anni: la prima consegna dei lavori risale infatti a due decenni fa. Nel quadro delle opere annunciate rientra anche la struttura a due piani del porto, terzo intervento destinato ad accompagnare la trasformazione della città.
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