Palermo, la sfida è a sud: Cucinella indica la via per le periferie
L’architetto sarà ospite di “Repubblica insieme” al teatro Santa Cecilia: bellezza, interventi diffusi e programmazione politica al centro della sua analisi
Per Mario Cucinella Palermo non può limitarsi a vivere del fascino costruito nei secoli. La città continua ad attirare visitatori grazie alla propria bellezza, ma il futuro dipenderà dalla capacità di prendersi cura anche delle aree più marginali, con la Costa sud indicata come una delle principali scommesse.
GioiaPura
-15% su tutto da GioiaPura
La bellezza non basta più
L’architetto descrive le passeggiate nella sua città come un’esperienza ancora segnata dalla meraviglia. Tuttavia, avverte che il patrimonio ereditato tra il Seicento e il Settecento non può rappresentare l’unica risorsa su cui Palermo continua a contare.
“Qui vengono per vedere la bellezza, se continuiamo a produrre schifezze non verrà più nessuno”: è il monito con cui Cucinella sottolinea il rischio di compromettere l’immagine della città. La difesa della qualità urbana, nella sua lettura, riguarda quindi tanto il centro quanto i quartieri periferici.
Fai una domanda su questo articolo o sul suo argomento: l'AI risponde in modo pertinente.
Readoo usa l’AI per rispondere velocemente alle tue domande.
Piccoli passi per le periferie
Per rendere più vivibili le zone lontane dal cuore cittadino, l’architetto individua una possibile strada in una serie di interventi circoscritti, purché inseriti all’interno di una programmazione precisa. Non viene indicata una singola grande opera, ma un metodo fondato su azioni distribuite e coordinate.
La condizione decisiva resta la capacità della politica di pianificare nel tempo. Cucinella parlerà di questi temi mercoledì al teatro Santa Cecilia, tra i protagonisti di “Repubblica insieme”, in un appuntamento dedicato anche alle prospettive di trasformazione urbana di Palermo.
Continua a leggere
Milano, la protesta sfugge di mano: piazza Duomo sotto assedio
Il corteo contro caro vita, benzina e tasse è degenerato in scontri a Milano, Torino, Bologna e Bergamo: decine di fermati e numerosi feriti.
Milano, nessun dettaglio disponibile sui disordini
Il materiale fornito contiene soltanto avvertenze legali e non descrive gli episodi citati nel titolo.
Schianto sulla tangenziale: cambia l’accusa per la morte di Pierina Buffon
La Procura ipotizza un impatto provocato intenzionalmente dall’ex compagno della donna, mentre l’uomo resta ricoverato e piantonato a Varese
Milano, l’allarme di Sala: «Troppi contro pochi
Dopo gli scontri nel centro città, il sindaco denuncia una presenza insufficiente delle forze dell’ordine e teme nuove tensioni nelle prossime settimane.