Ostuni, prof a giudizio per violenza e minacce a 14enne
L’udienza è fissata per il 3 febbraio: il docente nega di aver aggredito l’alunno durante la lezione.
Un insegnante di 65 anni è stato citato a giudizio dalla Procura di Brindisi per presunte violenze e minacce rivolte a un alunno di 14 anni. I fatti contestati sarebbero avvenuti nel gennaio scorso in una scuola media di Ostuni, nel Brindisino.
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L’udienza fissata a febbraio
La prima udienza pre-dibattimentale è stata calendarizzata per il 3 febbraio davanti al giudice Adriano Zullo. Al docente vengono contestati i reati di violenza privata e percosse.
Il pubblico ministero Pierpaolo Montinaro ha inoltre riconosciuto le aggravanti legate all’abuso di potere connesso a un pubblico servizio e alla presunta condotta ai danni di un minorenne all’interno di un istituto scolastico.
La denuncia dei genitori
L’inchiesta è partita dalla denuncia-querela presentata dai genitori del ragazzo, considerati persone offese e assistiti dall’avvocato Antonello Anglani. Gli accertamenti sono stati svolti dagli agenti del commissariato di Ostuni sotto il coordinamento della Procura.
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Secondo quanto riferito dalla coppia, il professore avrebbe rimproverato il figlio durante la lezione e, subito dopo, lo avrebbe afferrato con forza per il maglione, spingendolo contro una parete. L’episodio, sempre secondo la ricostruzione contenuta negli atti, sarebbe avvenuto davanti agli altri studenti.
La versione dell’insegnante
Nel corso della denuncia, i genitori hanno riferito anche di minacce pronunciate dal docente in dialetto: «Io ti uccido, io ti uccido». Della vicenda sarebbero stati informati anche i responsabili della scuola.
L’insegnante ha respinto fin dall’inizio ogni accusa. Il 65enne ha negato di avere compiuto azioni violente nei confronti dell’alunno; la sua posizione sarà esaminata nel procedimento davanti al giudice.
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