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Cronaca 2 min di lettura27 min fa

Notte da incubo a Napoli: la denuncia della 18enne

La giovane, soccorsa dopo essere fuggita in un locale vicino alla Stazione centrale, ha riferito alla Polizia di essere stata drogata e violentata.

Una 18enne ha raccontato alla Polizia di aver trascorso una notte sotto il controllo di otto uomini in un appartamento vicino alla Stazione centrale di Napoli. La sua versione, ancora sottoposta agli accertamenti degli investigatori, parla di sostanze stupefacenti, violenza sessuale e di una fuga conclusa all’alba.

La ragazza, di origini ucraine e residente a Pozzuoli con la madre, si è presentata al commissariato in stato di choc. Sul corpo sarebbero stati rilevati alcuni segni compatibili con quanto riferito agli agenti.

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L’allarme partito dalla madre

Nella notte tra venerdì e sabato è stata la madre a contattare la Polizia. La donna ha spiegato che la figlia era riuscita a trovare rifugio nei bagni di un locale di ristorazione rapida, dopo essere stata, secondo il suo racconto, in balia di otto uomini.

La giovane avrebbe inoltre riferito di non ricordare come fosse arrivata nell’alloggio situato nei pressi di via Bologna. Stando alla denuncia, due degli uomini presenti l’avrebbero aggredita sessualmente dopo averle somministrato per iniezione una sostanza stupefacente.

La 18enne, che assume psicofarmaci per affrontare sbalzi d’umore, avrebbe detto alla madre di avere fatto uso di droga e di aver subito abusi. Il suo racconto dovrà ora essere confrontato con gli elementi raccolti dagli investigatori e con gli esiti degli esami medici.

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Trenta giorni di prognosi

Dopo l’intervento del 118, la ragazza è stata trasportata all’ospedale Cardarelli. I sanitari le hanno assegnato una prognosi di trenta giorni, disponendo anche ulteriori accertamenti diagnostici.

In ospedale è stata inserita nel cosiddetto “percorso rosa”, il protocollo dedicato alle donne che denunciano episodi di violenza. La procedura consente di affrontare, in un contesto riservato, sia le verifiche cliniche sia il sostegno alla vittima.

Gli inquirenti stanno esaminando la denuncia e i possibili riscontri sull’appartamento indicato dalla giovane. Al momento, quanto accaduto resta oggetto di indagine e non risultano nel testo elementi che consentano di ricostruire in modo definitivo la dinamica della notte.

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