Napoli, otto indagati per tentato omicidio del tifoso
Chiesta la convalida degli arresti per cinque adulti e tre minorenni coinvolti negli scontri dopo Puteolana-Portici
La Procura di Napoli e quella per i minorenni contestano il tentato omicidio, in concorso, agli otto indagati per il pestaggio di Mario Spedaliere. Il 34enne è ancora ricoverato in coma farmacologico dopo essere stato colpito alla testa durante gli scontri tra tifosi di Puteolana e Portici.
Lancome
-20% sui pacchetti da Lancôme
Gli interrogatori nei tribunali
Gli interrogatori per la convalida degli arresti sono cominciati alle 10 al tribunale di Napoli e in quello per i minorenni. Gli indagati sono cinque maggiorenni e tre ragazzi minorenni, fermati con la procedura dell’arresto in flagranza differita per i fatti avvenuti domenica scorsa dopo la partita.
I pubblici ministeri Claudio Siragusa, per la Procura ordinaria, e Francesco Regine, per la Procura dei minorenni, hanno chiesto la convalida dei provvedimenti. Per tutti è stata inoltre sollecitata la conferma della custodia cautelare per rissa aggravata e tentato omicidio in concorso.
La posizione del 19enne
Tra gli indagati c’è un ultrà della Puteolana di 19 anni, che ha ammesso di aver aggredito Spedaliere. Secondo quanto ricostruito dagli investigatori, il giovane avrebbe colpito il tifoso del Portici alla testa con un oggetto di legno, indicato anche come il piede di una sedia, e avrebbe poi consentito di recuperarlo.
Fai una domanda su questo articolo o sul suo argomento: l'AI risponde in modo pertinente.
Readoo usa l’AI per rispondere velocemente alle tue domande.
Il ragazzo non si trova in carcere perché le sue condizioni di salute sono ritenute incompatibili con la detenzione. Gli altri sette indagati, compreso un 38enne amico della vittima, sono invece detenuti.
La vittima accusata di rissa
A Spedaliere viene contestata a sua volta la partecipazione alla rissa aggravata. Il 34enne resta ricoverato all’ospedale Santa Maria delle Grazie di Pozzuoli, dove è mantenuto in coma farmacologico a causa delle lesioni riportate alla testa.
L’inchiesta riguarda gli scontri scoppiati al termine della gara tra Puteolana e Portici. Le decisioni sulla convalida degli arresti e sulle misure cautelari saranno assunte dai giudici dei due tribunali.
Continua a leggere
Alba, rifiuti pericolosi: 21 indagati e sette misure
Sequestrate le aree contaminate e sette autocarri usati per trasportare gli scarti nel Cuneese senza autorizzazioni
Lecce, 32enne confessa l'omicidio di un pensionato
Il 78enne era stato trovato in un pozzo a Torre Rinalda dopo un litigio per lavori pagati circa 300 euro
Reggio Emilia, 76enne ai domiciliari per omicidio premeditato
Il parente, affetto da grave disfagia, sarebbe morto soffocato dopo aver ricevuto dolci non adatti alla sua alimentazione
Longiano, 29enne confessa l’omicidio dell’uomo trovato nel pozzo
Denaldo Maxhallaku era scomparso l’8 ottobre; sabato sarà affidato l’incarico per l’autopsia dell’imbianchino