483notizie oggi Scopri i vantaggi
Cronaca 2 min di lettura4 ore fa

Longiano, 29enne confessa l’omicidio dell’uomo trovato nel pozzo

Denaldo Maxhallaku era scomparso l’8 ottobre; sabato sarà affidato l’incarico per l’autopsia dell’imbianchino

Un 29enne del Cesenate ha ammesso l’omicidio di Denaldo Maxhallaku, il 31enne trovato morto mercoledì in un pozzo nelle campagne di Longiano. La confessione è arrivata durante le indagini sulla scomparsa dell’imbianchino albanese, residente a Gatteo a Mare.

Offerta del giorno29 ottobre

Lancome

-20% sui pacchetti da Lancôme

Scade tra 63 giorni
*******


La confessione e il fermo

Il giovane ha riferito di aver incontrato Maxhallaku nella propria abitazione la sera dell’8 ottobre, giorno in cui il 31enne si era allontanato da casa. Tra i due sarebbe nata una discussione legata a un debito per la droga, poi degenerata fino all’uso di un’arma.

«Sono stato io», avrebbe detto il 29enne agli investigatori. L’indagato, che avrebbe spiegato di essersi sentito minacciato e braccato, è ancora nella caserma di Savignano: nelle prossime ore è previsto il trasferimento nel carcere di Forlì, in attesa dell’udienza di convalida del fermo.


Il corpo nascosto nei campi

Secondo la ricostruzione fornita dal giovane, dopo gli spari avrebbe caricato il corpo di Maxhallaku e lo avrebbe portato fino al pozzo vicino ai campi, dove è stato poi recuperato. L’uomo avrebbe inoltre incendiato l’auto dell’imbianchino, con l’intenzione di eliminare le tracce.

Il 29enne avrebbe motivato il gesto sostenendo di aver avuto paura per sé e per i propri familiari. Le sue dichiarazioni dovranno essere valutate nell’ambito degli accertamenti sull’accaduto.

Chiedi a Readoo3 / 3 oggi

Fai una domanda su questo articolo o sul suo argomento: l'AI risponde in modo pertinente.

Readoo usa l’AI per rispondere velocemente alle tue domande.


Il ricordo della moglie

Maxhallaku era uscito di casa la sera dell’8 ottobre dicendo alla moglie che sarebbe andato al bar e che sarebbe tornato più tardi. Da quel momento non aveva più fatto rientro nell’abitazione.

La donna lo ha descritto come «un marito presente, un padre attento» e ha ricordato il legame con la figlia, che ha appena un anno. Ha inoltre parlato di lui come di un lavoratore instancabile.

Sabato sarà conferito l’incarico per l’autopsia, che dovrà contribuire a chiarire le cause e le modalità della morte del 31enne.

Ti è piaciuto? Condividilo

Continua a leggere