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Cronaca 2 min di lettura4 giorni fa

Napoli, arrestato dopo mesi di violenze: minacciati anche i figli

Un 44enne è finito in carcere con accuse di maltrattamenti e stalking verso l’ex compagna e i loro due bambini

La separazione non aveva chiuso la vicenda: secondo gli investigatori, un uomo di 44 anni avrebbe continuato a perseguitare l’ex compagna, arrivando a rivolgere minacce di morte anche ai due figli di 13 e 10 anni. I carabinieri della stazione di San Giovanni a Napoli lo hanno arrestato ieri; ora si trova nel carcere di Poggioreale, in esecuzione di un’ordinanza firmata dal gip di Napoli.


L’aggressione dopo il rientro a casa

L’episodio più grave, ricostruito nell’indagine, risale al 28 agosto. La donna, 37 anni, sarebbe tornata dal lavoro trovando l’ex in condizioni di evidente alterazione dovuta all’alcol. Dopo gli insulti, alla reazione della vittima sarebbe seguita un’aggressione fisica.

All’interno dell’abitazione, stando agli accertamenti, l’uomo avrebbe danneggiato le ante degli armadi, strattonato la donna per i capelli e colpito la sua testa con pugni. L’intervento delle forze dell’ordine ha permesso di fermare la violenza; la 37enne ha riportato lesioni giudicate guaribili in due giorni.


Il divieto non ha fermato le persecuzioni

La denuncia è stata presentata il 29 agosto, con l’immediata attivazione del codice rosso. Nonostante la procedura, il giorno successivo si sarebbe verificato un ulteriore episodio, seguito da altri comportamenti violenti e intimidatori fino all’arresto.

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Le contestazioni comprendono maltrattamenti in famiglia e atti persecutori. L’uomo avrebbe tempestato l’ex di telefonate e messaggi, seguendola e manifestando una gelosia senza giustificazione. In una delle minacce avrebbe detto: «Il tempo è scaduto… vi uccido», coinvolgendo non soltanto la donna ma anche i figli.


Una separazione mai accettata

Il rapporto tra i due era terminato definitivamente nel luglio scorso, quando la coppia aveva formalizzato una separazione consensuale davanti al tribunale civile. Secondo la ricostruzione degli investigatori, però, il 44enne non avrebbe accettato la fine della relazione e avrebbe continuato a cercare il contatto con la ex.

Nel mese di agosto la donna aveva anche provato a riavvicinarsi all’ex per tutelare i bambini. Il tentativo, sempre secondo quanto emerso, non aveva portato a una soluzione: le condotte aggressive sarebbero proseguite sino al provvedimento restrittivo eseguito dai carabinieri.

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