Monica Guerritore, dopo il tumore torna in scena: la nuova sfida
Concluso il ciclo di sei chemioterapie, l’attrice ha scelto di raccontare i mesi della malattia e di guardare ai prossimi impegni televisivi e teatrali.
Archiviata la chemioterapia, Monica Guerritore ha deciso di rendere pubblica la sua esperienza. Ora l’attrice si prepara a riprendere il ritmo abituale, a partire dal 3 ottobre 2026 con “Ballando con le stelle”, senza rinunciare a un gesto simbolico di leggerezza: un nuovo taglio di capelli.
Durante i mesi delle cure, la famiglia è stata il suo principale punto di riferimento. Le figlie le sono rimaste accanto, mentre il marito Roberto Zaccaria l’ha accompagnata giorno e notte; Guerritore ha inoltre espresso gratitudine verso i medici, il sistema sanitario pubblico e il mondo della ricerca.
La scelta di non fermarsi
Nel 2025 Monica Guerritore era tornata sotto i riflettori con “Anna”, pellicola su Anna Magnani da lei diretta e interpretata. Anche mentre affrontava il percorso oncologico, ha continuato a lavorare e a rispettare gli impegni già fissati.
Pochi giorni dopo la prima seduta si è recata a Nizza per le prove de “Le Villi” di Puccini. La decisione di proseguire l’attività professionale si è accompagnata alla volontà di tutelare la propria riservatezza, almeno fino alla conclusione dei trattamenti.
Sei sedute dopo un controllo
L’allarme è arrivato a metà aprile 2026, quando un esame periodico ha rilevato un’anomalia nel valore del CA125. Dopo il consulto con il professor Cortesi, suo oncologo, l’attrice ha iniziato un programma composto da sei cicli di chemioterapia, concluso alla fine di luglio.
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Durante il trattamento la perdita dei capelli, comparsa circa tre settimane dopo l’avvio delle cure, è stata per lei un passaggio particolarmente intenso. Per continuare a partecipare alla presentazione di “Anna” e agli eventi pubblici, Guerritore ha scelto di portare una parrucca, pur ammettendo il disagio vissuto davanti a fotografi e spettatori.
Una storia già vissuta nel 2006
Questa non è stata la prima volta in cui l’attrice ha dovuto confrontarsi con un tumore. Nel 2006, un controllo di routine aveva portato alla scoperta di un carcinoma al seno; Guerritore si era affidata al professor Umberto Veronesi e aveva affrontato un intervento chirurgico.
Gli accertamenti avevano escluso caratteristiche aggressive e, per questo, non era stato necessario ricorrere alla chemioterapia: erano bastati l’operazione e il monitoraggio nel tempo. In quella fase, mentre recitava in “Giovanna d’Arco”, aveva scelto di non coprire la cicatrice, mostrandola in scena come gesto di solidarietà verso chi viveva una situazione analoga.
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