Molvena, tenta di fermare il litigio: 70enne accoltellato all’addome
L’uomo è stato operato d’urgenza e si trova in rianimazione al San Bortolo di Vicenza; sulla vicenda indagano i carabinieri.
Un uomo di 70 anni è ricoverato in gravi condizioni dopo essere stato ferito con un coltello mentre cercava di interrompere una lite. L’aggressione è avvenuta ieri sera in un’abitazione di Molvena, frazione di Colceresa, nel Vicentino.
Rowenta
-20% sulle aspirapolveri da Rowenta
La lite degenerata in pochi istanti
L’allarme è stato lanciato intorno alle 22, quando nella casa era in corso una discussione molto accesa tra due donne. Non è ancora stato chiarito se le due fossero ospiti dell’uomo oppure vivessero con lui.
Secondo una prima ricostruzione, il settantenne sarebbe intervenuto per dividere le contendenti. Una delle due donne avrebbe quindi afferrato un coltello da cucina e lo avrebbe colpito all’addome, provocandogli una lesione profonda.
Fai una domanda su questo articolo o sul suo argomento: l'AI risponde in modo pertinente.
Readoo usa l’AI per rispondere velocemente alle tue domande.
Il ferito trasferito in codice rosso
Dopo l’aggressione, l’uomo è stato soccorso e trasportato d’urgenza all’ospedale San Bortolo di Vicenza. L’ingresso è avvenuto in codice rosso e il paziente è stato affidato al reparto di rianimazione.
Restano da chiarire la dinamica esatta dell’episodio e il ruolo delle due donne coinvolte nella lite. Gli accertamenti sono condotti dai carabinieri, impegnati a ricostruire quanto accaduto all’interno dell’abitazione.
Continua a leggere
Cortei e disordini, il bilancio città per città: fermi, feriti e danni
A Verona 22 persone sono state portate in Questura, mentre Bologna conta 19 accessi in pronto soccorso e un negozio Nike saccheggiato.
Manifestazioni del 24 ottobre, il nodo della prevenzione: parla Paoloni
Il segretario generale del Sap attribuisce ai controlli preventivi un ruolo decisivo nel contenere i rischi di violenza durante le proteste.
Microcitoma, la sopravvivenza sale a 22 mesi: la svolta della nuova terapia
La combinazione di tarlatamab e durvalumab ha portato all’80% la quota di pazienti vivi dopo un anno, secondo i dati presentati al congresso di Madrid.
Maranza, manca il contesto: cosa resta del testo disponibile
Il materiale fornito contiene soltanto il titolo e informazioni legali, senza elementi sufficienti per ricostruire l’articolo.