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Cronaca 1 min di lettura5 giorni fa

Molestie alla 13enne, il ricorso che tiene libero l’indagato

La difesa ha impugnato in Cassazione la misura carceraria, che resta sospesa mentre l’uomo è sottoposto all’obbligo di firma.

Resta per ora fuori dal carcere il 42enne bengalese accusato delle molestie ai danni di una tredicenne in un minimarket di Borgo Vittoria, a Torino. La difesa ha infatti presentato ricorso alla Corte di Cassazione contro la decisione del tribunale del riesame, che aveva disposto la custodia cautelare.


La misura resta ancora sospesa

L’ordine di carcerazione non è diventato esecutivo nell’immediato. La normativa consente infatti alla difesa di rivolgersi alla Suprema Corte entro dieci giorni dalla decisione del riesame.

In attesa che i giudici di legittimità esaminino il ricorso, l’indagato non è stato trasferito in carcere. Nei suoi confronti resta in vigore l’obbligo di firma, misura che dovrà continuare a rispettare.

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La decisione del riesame

Il provvedimento contestato era stato adottato dal tribunale del riesame di Torino, chiamato a valutare la posizione dell’uomo dopo le indagini sulle molestie denunciate dalla tredicenne.

Ora spetterà alla Cassazione pronunciarsi sull’impugnazione depositata dalla difesa. Fino a quel momento, se osserverà l’obbligo previsto, il 42enne rimarrà sottoposto alla misura già in corso.

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