10.000Lettori online ora
Cronaca 1 min di lettura2 ore fa

Mogliano Veneto, il dramma nella notte: per la baby sitter scatta l’indagine

L’autopsia dovrà chiarire perché un bambino di un anno abbia smesso di respirare mentre si trovava nell’abitazione affidato alle cure di una 21enne.

La direzione dell’Ulss 2 ha manifestato vicinanza ai familiari del bambino, travolti da una perdita definita di immenso dolore. Intanto la Procura ha aperto un fascicolo nei confronti della baby sitter, non come anticipazione di responsabilità ma a sua tutela, con l’ipotesi di omicidio colposo.


L’autopsia dovrà spiegare il decesso

Il corpo del piccolo sarà sottoposto ad autopsia lunedì. L’esame dovrà stabilire che cosa abbia provocato la morte e verificare il sospetto di un’ostruzione delle vie respiratorie, possibile causa del soffocamento.

Prima di questa tragedia, al bambino non risultavano malattie già diagnosticate. L’accertamento medico-legale sarà quindi decisivo per ricostruire con precisione gli ultimi momenti e comprendere l’origine del malore.


La corsa disperata in ospedale

La ragazza, 21 anni, si sarebbe accorta dell’emergenza durante un controllo nella stanza dove il bambino dormiva. Dopo aver notato che non respirava, ha fatto scattare la richiesta di aiuto poco dopo la mezzanotte.

Chiedi a Readoo3 / 3 oggi

Fai una domanda su questo articolo o sul suo argomento: l'AI risponde in modo pertinente.

Carabinieri e personale del 118 hanno raggiunto l’abitazione di Mogliano Veneto trovando il piccolo in arresto cardiaco. I soccorritori hanno praticato le manovre rianimatorie, lo hanno intubato e trasferito all’ospedale Ca’ Foncello di Treviso, ma ogni tentativo di salvarlo è risultato inutile.


Una notte finita in tragedia

Il decesso è stato constatato attorno all’1.30. L’episodio si è verificato nella notte tra giovedì 1 e venerdì 2 ottobre, mentre il bambino si trovava in casa con la baby sitter.

Gli investigatori dovranno ora mettere in ordine quanto accaduto nell’abitazione e attendere gli esiti dell’autopsia. Soltanto dopo gli accertamenti sarà possibile definire le cause della morte e valutare la posizione della giovane iscritta nel registro degli indagati.

Ti è piaciuto? Condividilo

Continua a leggere