Minicar a Monteverde, i due indagati rompono il silenzio davanti al pm
Il 16enne e il 17enne hanno risposto alle domande della Procura minorile dopo oltre tre ore di interrogatorio: per loro le accuse di tentato omicidio e lesioni
Il 16enne e il 17enne coinvolti nell’episodio della minicar a Monteverde sono stati ascoltati per più di tre ore dalla Procura per i minorenni. Entrambi hanno risposto alle domande del pubblico ministero nell’ambito dell’inchiesta che riguarda sei persone ferite, tra cui l’attore Davide Iacopini.
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Gli indagati hanno risposto al pm
A riferire l’esito degli interrogatori è stata la procuratrice minorile Giovanna Lebboroni. In una nota ha precisato che i due ragazzi «hanno reso dichiarazioni rispondendo alle domande loro rivolte dal Pubblico Ministero».
I giovani risultano accusati, in concorso, di tentato omicidio, lesioni aggravate e percosse. L’indagine riguarda la vicenda avvenuta nel quartiere romano di Monteverde e il coinvolgimento delle sei persone indicate come vittime.
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Indagini ancora coperte dal segreto
La Procura non ha fornito ulteriori dettagli sul contenuto delle dichiarazioni rese durante l’audizione. La procuratrice ha spiegato che eventuali aggiornamenti saranno comunicati soltanto quando compatibili con le necessità investigative.
Nella stessa nota viene richiamata anche la tutela del segreto su alcuni atti della fase preliminare. Per questo, ha fatto sapere Lebboroni, ogni successiva comunicazione sarà valutata tenendo conto sia dello stato dell’inchiesta sia dei limiti stabiliti dalla normativa.
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