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Cronaca 1 min di lettura26 min fa

Milano, vetrine svuotate e porte blindate: il lusso riapre

Dopo le violenze nel centro città, i negozi di via Montenapoleone sono tornati operativi insieme alle attività colpite dai danneggiamenti.

La paura di nuovi attacchi ha lasciato segni visibili nel centro di Milano, ma non ha fermato a lungo le attività commerciali. I negozi di lusso di via Montenapoleone, chiusi per precauzione, hanno riaperto dopo aver protetto la merce e svuotato le vetrine.

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La prudenza non ferma Montenapoleone

Da Louis Vuitton la serrata è durata circa due ore nel pomeriggio. All’esterno erano presenti alcuni mezzi della Polizia e, durante l’emergenza, alcuni clienti sono rimasti all’interno del punto vendita per ragioni di sicurezza.

Il personale racconta che tutti gli esercizi della strada avevano adottato la stessa misura, togliendo i prodotti dalle vetrine. "Abbiamo svuotato tutte le vetrine, come tutti i negozi della via", spiegano gli addetti, ancora incerti sul livello di tranquillità raggiunto dopo gli episodi dei giorni precedenti.


I negozi danneggiati tornano al lavoro

La ripresa ha riguardato anche le attività colpite durante le violenze tra piazza Duomo, via Torino e largo La Foppa. In via Torino il Carrefour Express ha riaperto con una pesante protezione metallica applicata davanti a una porta di sicurezza danneggiata.

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Accanto al supermercato, una cartoleria attiva dal 1904 mostra ancora i danni sulla vetrina: restano i segni lasciati dagli oggetti appuntiti utilizzati nel tentativo di infrangerla. Nonostante l’assalto, la titolare ha scelto di rialzare subito la saracinesca.

La commerciante riferisce che i responsabili si sarebbero concentrati soprattutto sui punti vendita di scarpe e abbigliamento, mentre la cartoleria è stata comunque presa di mira. Sulla possibilità di tornare a lavorare senza timori, risponde: "Noi andiamo avanti. Qualcosa le forze dell’ordine faranno. Paura proprio no".

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