Milano, serrande abbassate e vetrine blindate: cosa succede domani
Nel centro del capoluogo lombardo diversi esercenti valutano la chiusura e preparano pannelli di compensato dopo i danni dello scorso fine settimana.
L’allerta cresce tra i commercianti del centro di Milano in vista di domani. Dopo le vetrine danneggiate durante gli episodi dello scorso fine settimana, diversi esercenti stanno adottando misure preventive e alcuni preferiscono non aprire.
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Vetrine protette in via Orerici
In via Orerici, nel cuore della città, più negozi hanno già scelto di tenere le serrande abbassate. Entro la serata, inoltre, le vetrine di alcune attività saranno schermate con pannelli di compensato.
La decisione nasce dal timore che possano verificarsi nuovi disordini. L’obiettivo dei commercianti è ridurre il rischio di ulteriori rotture o assalti agli ingressi dei negozi.
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Via Torino resta nel dubbio
Situazione ancora incerta in via Torino, dove domenica si erano verificati scontri. Qui alcuni titolari stanno valutando se mantenere l’apertura prevista per domani oppure rinunciare alla giornata di lavoro.
Una parte degli esercenti, però, ha già optato per la chiusura. Le scelte arrivano dopo il bilancio dei danni registrati nel fine settimana, quando numerose vetrine del centro erano state prese di mira e distrutte.
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Nel centro del capoluogo alcuni esercizi si preparano a chiudere e a proteggere i negozi, mentre in Galleria i marchi del lusso per ora confermano l’apertura.
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