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Cronaca 2 min di lettura1 ora fa

Milano, lo scontrino porta al presunto aggressore della studentessa Erasmus

Un 31enne peruviano è stato fermato per la violenza denunciata da una 21enne tedesca nella zona del Parco Trotter: decisivi zaino, telecamere e scheda telefonica

Uno scontrino abbandonato in uno zaino ha indirizzato le indagini dei carabinieri sul presunto autore della violenza sessuale denunciata da una studentessa tedesca in Erasmus a Milano. Il fermato è un cittadino peruviano di 31 anni, irregolare e senza dimora stabile.

L’uomo è stato bloccato martedì 20 ottobre con l’accusa di aver abusato della giovane, che ha 21 anni, nelle prime ore di giovedì 15. Dopo l’interrogatorio svolto davanti al gip nell’udienza di convalida, il giudice dovrebbe depositare la propria decisione nelle prossime ore.


Lo scontrino ha svelato il volto

Il punto di svolta è arrivato dal ritrovamento di uno zaino nei pressi del luogo indicato dalla vittima. Al suo interno gli investigatori hanno trovato la ricevuta di un supermercato, elemento che ha permesso di concentrare l’attenzione su alcune immagini registrate dalle telecamere del negozio.

Dai filmati sarebbe stato possibile individuare il volto dell’uomo poi ritenuto compatibile con il sospettato. L’identificazione è stata completata grazie anche a una scheda telefonica rinvenuta nello stesso zaino, mentre gli inquirenti hanno esaminato ulteriori registrazioni dei sistemi di videosorveglianza presenti nella zona.


La denuncia dopo l’alba

Secondo il racconto della 21enne, la violenza sarebbe avvenuta intorno alle 4.45 in via Giacosa, nell’area del Parco Trotter. Terminata l’aggressione, la studentessa avrebbe cercato aiuto rivolgendosi a due persone che si trovavano nei paraggi.

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Sono stati proprio i due passanti ad allertare i soccorsi. La giovane è stata accompagnata alla clinica Mangiagalli, dove ha effettuato gli accertamenti previsti dopo la denuncia.


Ora decide il giudice

Il fermo è stato eseguito martedì 20 ottobre, dopo il lavoro investigativo condotto a partire dagli oggetti recuperati e dalle immagini disponibili. La posizione del 31enne resta ora sottoposta alla valutazione dell’autorità giudiziaria.

Il gip lo ha ascoltato durante l’udienza di convalida e, secondo quanto riferito da fonti vicine all’inchiesta, dovrebbe rendere noto il provvedimento nelle prossime ore. L’accusa contestata riguarda la violenza sessuale ai danni della studentessa.

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